Come previsto da giorni, questa mattina il Ministro per i beni e le attività culturali Giuliano Urbani è intervenuto al convegno “Nuovo assetto legislativo per il cinema. Proposte a confronto” organizzato da Anica e ‘Il sole 24 Ore’ per annunciare i contenuti della riforma del settore cinematografico a cui il Ministero sta lavorano. “I decreti legge in materia non sono ancora pronti – ha dichiarato Urbani – ma il nostro obiettivo è quello di definirli almeno entro sei mesi. D’altra parte le deleghe che abbiamo ottenuto dal Governo sono state firmate solo a metà luglio”. Per quanto riguarda i contenuti della riforma a cui il Ministero sta lavorando, Urbani ha sottolineato: “Abbiamo individuato cinque obiettivi portanti e prioritari a cui stiamo lavorando. Il primo è quello della valorizzazione internazionale del cinema italiano che si può ottenere favorendo l’esportazione dei nostri film ma anche favorendo i maggiori investimenti dall’estero in Italia. Il secondo punto consiste nell’aumentare le risorse finanziarie del settore, al netto degli investimenti dall’estero. Il terzo punto riguarda lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, il quarto la maggiore attenzione che deve essere data a qualità e professionalità e infine bisogna dare maggiore efficienza e trasparenza ai meccanismi finanziari”.
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