Zootopia 2 ha esordito in Cina con una forza che supera ogni previsione e che segna un nuovo riferimento per il mercato locale. Il film di Walt Disney Animation ha registrato il più grande opening day di sempre per un titolo d’animazione statunitense, raggiungendo un incasso stimato di 240,2 milioni di RMB, pari a circa 34 milioni di dollari. Si tratta del miglior debutto per un film di studio dal maggio 2021 e del decimo più alto in assoluto per Hollywood nel Paese. Un risultato che ribalta l’andamento degli ultimi mesi, nei quali le produzioni americane avevano incontrato difficoltà costanti nel catturare l’attenzione del pubblico cinese. L’accoglienza appare invece straordinaria: il punteggio su Maoyan è 9,7 e quello su Douban è 8,7, valori superiori a molti recenti successi d’animazione.
Secondo le proiezioni interne di Maoyan, il film diretto da Jared Bush e Byron Howard potrebbe raggiungere i 2,4 miliardi di RMB, circa 340 milioni di dollari, più del totale incassato dal primo Zootopia, che nel 2016 si era fermato a 236 milioni di dollari ai tassi dell’epoca. Anche nei mercati limitrofi la risposta iniziale è fortissima: in Corea il film ha aperto al primo posto con 1,7 milioni di dollari, registrando il secondo miglior debutto per uno studio hollywoodiano nel 2025 e il miglior risultato dell’anno per un’animazione statunitense. I punteggi social riflettono lo stesso entusiasmo, con valutazioni altissime su Naver e CGV, superiori anche a quelle ottenute da Oceania 2 e Inside Out 2.
Il film debutta in questi giorni nel 93% dei mercati internazionali, con un rollout rapido che coinvolge Europa, Sud-Est asiatico e America Latina. Le stime indicano un weekend compreso tra 135 e 145 milioni di dollari a livello internazionale e un primo risultato globale da circa 270 milioni, una cifra che confermerebbe l’ottimo stato di forma della proprietà Disney e, soprattutto, l’interesse ancora vivo del pubblico globale per il brand.
Il contesto in cui Zootopia 2 arriva però è particolarmente delicato. Come già anticipato nei giorni scorsi, il mercato cinese sta attraversando una fase di forte chiusura nei confronti dei prodotti hollywoodiani: nel 2025 nessun film statunitense finora aveva superato i 100 milioni di dollari e oltre il 90% degli incassi è dominato da titoli locali. In questo scenario, l’industria guarda con estrema attenzione ai risultati di Zootopia 2 e del prossimo Avatar: Fire and Ash, considerati due test fondamentali per capire se esista ancora spazio per un dialogo stabile con il Paese.
Se Zootopia 2 dovesse confermare il trend del debutto e Avatar replicare l’affezione storica del pubblico verso la saga di James Cameron, Hollywood potrebbe intravedere un percorso di riavvicinamento. Se invece le performance dovessero calare rapidamente o restare sotto le aspettative, gli studios sarebbero pronti a una revisione radicale del proprio impegno sul territorio, inclusa una ricalibrazione dei budget promozionali che oggi superano i 5 milioni di dollari a fronte di un rientro sugli incassi pari al 25%.
Fonte: Deadline
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