Warner Bros. Discovery, ufficiale la scissione e i nomi delle due società

Definita anche la leadership delle due realtà che si divideranno le attività legate a cinema, televisione, streaming e quelle dell'informazione, sport e intrattenimento lineare
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Warner Bros. Discovery ha ufficialmente annunciato i nomi delle due nuove società che nasceranno dalla scissione prevista entro la metà del 2026, insieme ai rispettivi team dirigenziali. Le due entità operative saranno Warner Bros., che includerà le attività legate a cinema, televisione e streaming, e Discovery Global, che gestirà i marchi legati all’informazione, allo sport e all’intrattenimento lineare.

La divisione Streaming & Studios comprenderà Warner Bros. Television, Motion Picture Group, DC Studios, HBO, HBO Max, Warner Bros. Gaming Studios e le library di film e serie. Rispetto a quanto riportato alcune settimane fa, porterà semplicemente il nome di Warner Bros., «in onore dell’eredità di oltre un secolo di narrazione che ha definito l’industria», secondo quanto dichiarato dall’azienda. Discovery Global, invece, ingloberà CNN, TNT Sports negli Stati Uniti, Discovery, i canali in chiaro europei, il servizio Discovery+ e Bleacher Report. Il nome scelto, come spiegato, riflette «l’affinità e il valore che questo marchio ha a livello globale nei settori dell’intrattenimento, dell’informazione e dello sport».

A guidare la nuova Warner Bros. sarà David Zaslav, attuale presidente e amministratore delegato di Warner Bros. Discovery. La nuova Discovery Global sarà invece diretta da Gunnar Wiedenfels, oggi Chief Financial Officer del gruppo. «L’importanza culturale di questa grande azienda e le storie di impatto che ha portato alla vita per più di un secolo hanno toccato innumerevoli persone in tutto il mondo. È un’eredità preziosa che continueremo con orgoglio in questo nuovo capitolo della nostra storia», ha dichiarato Zaslav. Wiedenfels ha aggiunto: «Questa separazione darà nuova energia a ciascuna delle società permettendo loro di valorizzare i propri punti di forza e i rispettivi profili finanziari. Ciò consentirà anche a ciascuna di cogliere opportunità di investimento significative e generare valore per gli azionisti. In Discovery Global ci concentreremo su modi innovativi per collaborare con i partner distributivi e creare valore sia per il pubblico lineare che per quello in streaming a livello globale, massimizzando i nostri asset e generando flusso di cassa».

A livello operativo, Bruce Campbell sarà Chief Operating Officer della nuova Warner Bros., mantenendo molte delle responsabilità attuali come Chief Revenue and Strategy Officer. Pam Abdy e Mike De Luca continueranno come co-presidenti e CEO del Warner Bros. Motion Picture Group, mentre James Gunn e Peter Safran manterranno la doppia carica di co-presidenti e CEO di DC Studios. Casey Bloys, già chairman e CEO di HBO e Max Content, sarà confermato alla guida di HBO e HBO Max. Channing Dungey, che oggi guida sia il Warner Bros. Television Group che le reti USA del gruppo, manterrà il titolo di Chair e CEO del Warner Bros. TV Group. JB Perrette sarà CEO e presidente di Streaming e Giochi, mentre Avi Saxena lo affiancherà come Chief Technology Officer, con riporto diretto a Perrette. Robert Gibbs sarà Chief Communications & Public Affairs Officer. L’azienda è attualmente alla ricerca di un Chief Financial Officer e di un Chief People & Culture Officer.

Per quanto riguarda Discovery Global, Luis Silberwasser sarà presidente e CEO di TNT Sports, mentre Mark Thompson sarà presidente e CEO di CNN Worldwide. Gerhard Zeiler, oggi presidente International, assumerà la guida delle attività negli Stati Uniti, Regno Unito e Germania per Discovery+, con il ruolo aggiuntivo di Chief Content Officer. Fernando Medin, oggi a capo di America Latina e pubblico ispanico statunitense, sarà nominato presidente International. Scott Miller sarà presidente della distribuzione globale. Bobby Voltaggio e Ryan Gould saranno rispettivamente responsabili della monetizzazione pubblicitaria e delle vendite pubblicitarie GTM negli Stati Uniti. Fulvia Nicoli sarà vicepresidente esecutiva per la strategia e l’analisi dei contenuti, tutte figure con riporto diretto a Zeiler. Altri nomi confermati nel management di Discovery Global sono Sue Underwald (Chief Legal Officer), Fraser Woodford (Chief Financial Officer), David Duvall (Chief Technology Officer), Amy Girdwood (Chief People & Culture Officer), Anil Jhingan (Chief Development Officer) e Kasia Kieli (presidente e managing director per la Polonia e CEO di TVN).

La scissione rappresenta di fatto una ristrutturazione dell’operazione da 43 miliardi di dollari che, nell’aprile 2022, aveva portato all’unione tra WarnerMedia e Discovery Communications. La decisione è maturata in un contesto di crisi strutturale della televisione lineare, con un calo significativo degli abbonamenti via cavo negli Stati Uniti, e ha lo scopo di offrire maggiore chiarezza finanziaria, autonomia operativa e capacità di investimento mirata per ciascuna delle due nuove aziende. Gli analisti di settore vedono positivamente la scelta, sottolineando come possa generare un miglioramento della redditività e della focalizzazione strategica.

Il mercato ha accolto favorevolmente la notizia: dopo l’annuncio, le azioni WBD hanno registrato un forte rialzo in pre-market. Per supportare la fase di transizione, è stata attivata una linea di credito da 17,5 miliardi di dollari attraverso J.P. Morgan, mentre Discovery Global potrà trattenere fino al 20% della nuova Warner Bros., favorendo così la gestione del debito e la sostenibilità finanziaria del gruppo nel lungo periodo.

Fonte: Warner Bros. Discovery

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