Hollywood si prepara a un nuovo equilibrio tra studios storici e partner produttivi. Dopo mesi di tensioni legali e trattative, un tribunale fallimentare del Delaware ha assegnato alla Alcon Entertainment i diritti derivati legati alla libreria di film della Village Roadshow, comprendente franchise di enorme valore come Matrix, Practical Magic e Ocean’s Eleven. La decisione è arrivata al termine di un’asta che ha visto Warner Bros. sconfitta, con la major ora intenzionata a valutare un possibile appello.
La vendita nasce dal fallimento dichiarato all’inizio dell’anno da Village Roadshow, società australiana di lunga tradizione e partner di Warner in numerose produzioni. Tra i beni messi all’asta figuravano non solo i diritti sui titoli esistenti, ma anche quelli “derivati”, che consentono di partecipare alla produzione di sequel e remake. Proprio questi ultimi avevano attirato l’interesse di Warner Bros., storica alleata ma anche recente avversaria della società, dopo la frattura causata dal debutto simultaneo di Matrix Resurrections in sala e su HBO Max nel 2021.
Durante l’asta, Warner aveva fissato il prezzo di partenza e rilanciato per dieci tornate, fino a raggiungere il limite consentito. Alcon Entertainment ha proseguito fino a vincere con un’offerta di 18,5 milioni di dollari. Successivamente, alla vigilia dell’udienza di approvazione, Warner ha presentato una proposta più alta, pari a 19,5 milioni di dollari, ma la Village Roadshow l’ha respinta. Il tribunale ha confermato la validità dell’offerta di Alcon, con il giudice Thomas Horan che, nella sua decisione, ha osservato: «Una simile condotta non solo lascia al debitore e ai suoi consulenti un tempo inadeguato per valutare un’offerta tardiva, ma sembra anche concepita per far scorrere il tempo e impedire una controproposta o la possibilità di ottenere un accordo migliore».
La decisione obbliga ora Warner Bros. a collaborare con Alcon su eventuali nuovi progetti legati alle proprietà coinvolte. Secondo i documenti del tribunale, il primo titolo a rientrare nella nuova intesa sarà Practical Magic 2, sequel del film del 1998 con Sandra Bullock e Nicole Kidman. In una dichiarazione ufficiale, i CEO di Alcon, Andrew Kosove e Broderick Johnson, hanno commentato: «Alcon non vede l’ora di lavorare in modo collaborativo con Warner Brothers, come accade da oltre un quarto di secolo, per sfruttare i diritti derivati di questi grandi film su più piattaforme». Il fallimento di Village Roadshow aveva già innescato una lunga disputa con Warner Bros. Discovery, culminata in un arbitrato che ha riconosciuto allo studio 125 milioni di dollari. Parte del ricavato della vendita dei beni della società sarà destinato a coprire quella somma, con il tribunale che ha imposto una riserva di 110 milioni.
Nonostante le tensioni, le due società si ritrovano così nuovamente legate da accordi produttivi. L’intreccio fra finanza, diritti e franchise mostra ancora una volta quanto il confine tra cofinanziatori e studios si stia assottigliando. I prossimi sviluppi di Matrix, Ocean’s Eleven e altri film dipenderanno anche dalla capacità di queste realtà di collaborare di nuovo, dopo un contenzioso che ha ridefinito le regole del gioco a Hollywood.
Fonte: THR
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