Warner, 360 copie per ‘La migliore offerta’

E’ il primo film ad uscire in sala nel 2013, ‘La migliore offerta’ il nuovo film diretto da Giuseppe Tornatore prodotto dalla Paco Cinematografica di Isabella Cucuzza e Arturo Paglia e distribuito dalla Warner Bros. Italia in 360 copie dall’1 gennaio. Interpretato da Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoaks e Donald Sutherland, il film è ambientato nel mondo delle case d’asta e dell’antiquariato e racconta l’insolita storia d’amore tra un maturo battitore e una giovane ereditiera, entrambi colti e benestanti ma solitari e pieni di manie. «Mi sono divertito a distillare il gioco tra vero e falso in una storia che mi intrigava – ha svelato Giuseppe Tornatore presentando ilfilm alla stampa questa mattina a Roma – ‘La migliore offerta’ nasce dalle ceneri di 2 potenziali film ha una linearità narrativa che nasconde una complessità di fondo che non respinge il pubblico, ma anzi è adatta ad un vasto audience che al cinema chiede solo di essere sorpreso per 2 ore».Costato 14 milioni di euro, il film è stato realizzato dalla Paco e dalla Warner in associazione con Unicredit, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige e BLS e Regione Lazio – Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo. «Sono molto grato a tutti per essere riuscito a fare questo film – ha detto Tornatore – e ringrazio Warner: è il primo film con loro, e lo hanno amato e seguivano passo passo. Si sono interessati ad ogni sequenza come se dovessimo uscire in sala il giorno dopo. Certo, lo abbiamo potuto girare con un’assicurazione di buon fine, un cosidetto bond, ma credo sia normale pretendere delle condizioni. Infondo in molti dopo ‘Baaria’ pensavano che Tornatore non sarebbe stato in grado di fare molto altro». Attestati di stima sono arrivati in risposta al regista anche da parte dei vertici Warner. In primis dal presidente Barbara Salabè: «Il bond è una pratica normale sopra un certo budget per noi – ha spiegato il presidente – ma siamo contenti di essere riusciti a portare a casa questo risultato: è l’11° anno in cui Warner investe nel cinema italiano e ritrovarci qui con un’opera di Tornatore realizzata assieme a Morricone e Rush è la quintessenza di quello che volevamo fare». Quanto all’immancabile riflessione di questi giorni sul calo degli incassi cinematografici a Natale Salabè ha detto: «La pirateria colpisce anche altre cinematografie ma fa più danni da noi perché abbiamo bisogno di intercettare nuove idee e opzioni. Progetti di ampio respiro e grande forza come ‘La migliore offerta’ possono aiutare. Questa è la nostra migliore offerta per il pubblico italiano del 2013».D’accordo il direttore generale Warner, Nicola Maccanico: «Individuare un solo motivo per il calo degli incassi è sbagliato come pure esagerare la situazione: il 2012 si è chiuso in maniera più debole, quello che dobbiamo fare è ripartire dal prodotto. Il Natale è stato vittima di analisi troppo veloci da parte di alcuni giornali, bisogna trovare date e strategie possibili, partendo dai migliori film possibili, poi possiamo parlare di congiuntura e pirateria ma dobbiamo avere prima fiducianella nostra capacità di attrarre pubblico. Storicamente la prima settimana dell’anno i film possono funzionare molto bene, crediamo che il modo di uscire dal calo di incassi sia offrire al pubblico buoni film e siamo convinti che quando hai un film come questo i ragionamenti di marketingvalgono fino a un certo punto perché ‘La migliore offerta’ è in condizione di piacere a tutti».

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