Si alza il sipario su Visioni dal Mondo. È stato presentato oggi il programma del 7° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, l’ormai tradizionale appuntamento con il cinema del reale che ogni anno fa di Milano la “capitale del documentario internazionale. Dopo l’edizione digitale del 2020, quest’anno la manifestazione torna in presenza a Milano, al Teatro Litta e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza. L’appuntamento è dal 16 al 19 settembre 2021.
Alla conferenza stampa sono intervenuti: Maurizio Nichetti, Direttore Artistico del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo; Francesco Bizzarri, Fondatore e Presidente del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo; Barbara Soresina, Head of Production & Promotion Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci; Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano.
L’edizione 2021 conferma la formula aperto al pubblico con ingresso gratuito, inoltre con l’obiettivo di raggiungere un’audience ancora più ampia, manterrà anche la formula digitale fruibile sulla piattaforma ufficiale del Festival www.visionidalmondo.it. Nick Broomfield, regista inglese, autori di apprezzati documentari dedicati alle due icone della musica internazionale, Whitney Houston e Kurt Cobain, sarà guest of honor di Visioni dal Mondo 2021.
“Smascherare il presente per costruire un futuro migliore” è il tema della settima edizione. Fedele infatti alla sua mission, quella di raccontare il mondo d’oggi attraverso la memoria incancellabile del passato, Visioni dal Mondo 2021 si pone l’obiettivo di indagare e, in modo ancora più incisivo, smascherare il presente per immaginare e costruire un futuro migliore. Scrutare, esplorare per non fermarsi.
Francesco Bizzarri, ideatore e Presidente di Visioni dal Mondo ha sottolineato: «Un anno fa partecipavamo a questa presentazione con una promessa, quella di impegnarci a mantenere vivo il settore e in particolar modo il cinema del reale in un periodo molto difficile; l’incertezza era tanta, ma la cosa più importante, oggi, è poter esserci e vivere il Festival di nuovo insieme. Tutta l’industria – grazie ai registi, sceneggiatori, attori, ai produttori, ai tecnici, alle maestranze, alle istituzioni, alla loro tenacia e coraggio – ha resistito e, nonostante le difficoltà che questo anno ci ha messo di fronte, si è mossa verso un obiettivo comune.”
Gli fa eco Maurizio Nichetti, direttore artistico di Visioni dal Mondo: «Lo scorso anno avevo accettato la sfida di Francesco Bizzarri di realizzare un Festival a distanza – ha dichiarato -, quest’anno raddoppiamo la scommessa. Torniamo sul palcoscenico in presenza, ma non dimenticheremo tutti coloro che avevano apprezzato l’opportunità di trovarci anche in streaming. Sono queste le occasioni che sanno mantenere giovani i Festival!»
Dalla sostenibilità, all’ambiente e al clima, all’intelligenza artificiale, all’inclusion and diversity, alla globalizzazione, all’immigrazione, alle relazioni sociali. Questi e molti altri, all’insegna del comune denominatore del tema portante della settima edizione, Smascherare il presente per costruire un futuro migliore, saranno i principali temi indagati attraverso i 38 film documentari selezionati per il 7° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.
LE SEZIONI DEL FESTIVAL VISIONI DAL MONDO 2021
- Concorso Italiano dedicato ai cineasti italiani che prevede 2 categorie lungometraggi e cortometraggi.
- Concorso Internazionale rivolto alle produzioni indipendenti straniere
- La sezione Panorama Italiano e Internazionale Fuori Concorso prevede la proiezione di alcuni dei più prestigiosi e significativi film documentari che sono stati realizzati in questa stagione o in anteprima assoluta.
VISIONI INCONTRA
Torna anche Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival a inviti ed esclusivamente dedicata al settore con il Concorso dedicato ai progetti documentari, ancora nella fase work in progress e in sviluppo avanzato. 19 i progetti italiani e internazionali in Concorso che concorreranno ai premi: Premio Visioni Incontra Miglior Progetto Documentario; Premio sottotitoli Lo Scrittoio, assegnato al progetto che meglio racconti la globalità e l’interculturalità; Inserimento nella programmazione del Cinema La Compagnia di Firenze, l’unica sala in Italia dedicata al cinema documentario. I progetti in Concorso saranno quest’anno divisi in due sezioni: Work in progress, ossia quei progetti già a produzione avviata o in post-produzione e Final development, progetti già sviluppati che hanno appena avviato o avvieranno la produzione nei prossimi mesi.
A Visioni Incontra anche il workshop: La realtà in serie. Percorsi creativi e modelli produttivi. Case Study su SanPan: Luce e Tenebre di San Patrignano; la tavola rotonda Verso la definizione di produttore indipendente? e novità di quest’anno, Speed date networking, ovvero due sessioni pomeridiane in cui le imprese, produttori e autori non selezionati in Concorso potranno conoscersi e presentarsi ad una pluralità di addetti ai lavori accreditati alla manifestazione.
Cinzia Masòtina, advisory and coordination Visioni Incontra, coordinerà come per le passate edizioni la sezione business rivolta ai professionisti del settore che si terrà nei primi due giorni del Festival, giovedì 16 e venerdì 17 settembre. Visioni Incontra organizzerà sessioni di pitching di progetti che parteciperanno al concorso come miglior progetto documentario Visioni Incontra e ospiterà incontri one on one, panel e roundtable, riservati ai decision makers del settore, italiani e internazionali. Germana Bianco è la new entry, come advisor International programming.
ANTEPRIME
Tra le anteprime: Last Man Standing: Suge Knight and the Murders of Biggie & Tupac di Nick Broomfield (film di apertura), My Father and Me di Nick Broomfield, A.rtificial I.mmortality di Ann Shin, Tuk Ten di Roberto Minini Merot (film di chiusura).
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