Si è conclusa a Milano la dodicesima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, fondato e diretto da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Maurizio Nichetti. Dal 16 al 20 settembre 2026 la manifestazione ha proposto 39 anteprime tra film documentari ed eventi al Teatro Litta e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.
Il Premio Visioni dal Mondo Concorso Lungometraggi Italiani 2026, del valore di 5.000 euro, è andato a Sulle Ali dell’Amicizia di Andrea Andolina. La giuria ha premiato il documentario per la capacità di trasformare il racconto di un gruppo di amici appassionati di escursioni sulle Alpi Apuane in una riflessione sulla disabilità, definendolo «il viatico per una riflessione molto più approfondita, quasi poetica».
Il Premio Gruppo GKSD New Talent Short Docs 2026, da 2.500 euro, è stato assegnato a Anomali Fenomeni Celesti di Chiara Guastella. La giuria degli studenti ne ha apprezzato il modo «originale e rispettoso» di affrontare un tema di cultura popolare, oltre alla cura del montaggio, del sonoro e delle immagini d’archivio.
Il Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia e comprensivo dell’acquisizione dei diritti televisivi per le Reti Rai, è andato a C’era una statua di Lenin – Ritratto scomposto della Moldavia di Vincenzo Campisi, premiato per aver costruito un ritratto del Paese sospeso tra eredità sovietica e ricerca di una nuova identità.
Per la sezione internazionale, il Premio Visioni dal Mondo Miglior Documentario Internazionale 2026, del valore di 3.000 euro, è stato assegnato a My Dear Théo di Alisa Kovalenko. La giuria lo ha definito «un film profondamente personale, dalla struttura epistolare», capace di muoversi tra dimensione intima e realtà della guerra.
Il Premio del Pubblico Miglior Documentario Internazionale Visioni dal Mondo 2026 è invece andato a Kalari Kid di Maria Kaur Bedi e Satindar Singh Bedi, mentre il Premio Visioni VR 2026 è stato assegnato a Less Than 5gr of Saffron di Négar Motevalymeidanshah.
Tra le menzioni speciali figurano Non succederà più di Arianna Proietti Mancini, Gridare agli anni luce di Andrea Damato, Perché tutto bruci di Giacomo Venturato e Yo (Love is a Rebellious Bird) di Anna Fitch e Banker White. Less Than 5gr of Saffron ha inoltre ricevuto una menzione speciale dalla giuria composta da stampa e content creator.
Leggi anche: Visioni Incontra 2026, tutti i premi della sezione Industry di Visioni dal Mondo
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it

Cr. Visioni dal Mondo




