All’interno della seconda giornata di Ciné a Riccione, si è tenuta la convention di Vision Distribution. Dopo la presentazione del giornalista di Sky Francesco Castelnuovo che ha ripercorso la breve ma intensa storia di Vision (paragonata a «un bambino di soli 2 anni e mezzo che, quando nacque, tutti pensavano che sarebbe durato poco, un po’ come un gatto in tangenziale. Invece ora questo bambino è cresciuto e guarda ormai i fratelli maggiori quasi dalla stessa altezza»), la parola è passata a Nicola Maccanico, Ceo della società. Come prima cosa, Maccanico ha voluto ringraziare Medusa Film per la collaborazione degli anni passati. «Soprattutto in questo momento storico, è più che mai necessario uno spirito di collaborazione e interazione. È un concetto che Vision ha sempre portato avanti, in primis riuscendo a far collaborare al suo interno cinque soggetti diversi come Cattleya, Indiana, Lucisano Media Group, Palomar e Wildside. E anche con Medusa abbiamo dimostrato che un modo diverso di lavorare è possibile, perché è possibile essere competitor e collaborare insieme. Ora il nostro rapporto con Medusa si è interrotto, la ringrazio per il lavoro svolto, e siamo pronti a iniziare la partnership con Universal. Alla base ci sono gli stessi principi, in più con Universal sussiste un grado di massima complementarietà nei rispettivi listini».
Maccanico ha poi sottolineato la capacità di innovare di Vision. «Quest’anno abbiamo vinto la scommessa di portare in sala Ma cosa ci dice il cervello a Pasqua incassando 5 milioni di euro. È con queste scommesse che si costruisce un’industria strutturata». Infine, uno sguardo al grande cinema italiano che scenderà in campo nei prossimi mesi: «ci aspetta una stagione incredibile dove scenderanno in campo tutti i migliori. Facendo un paragone sportivo, sarà l’all star game del cinema italiano. E qui serve una riflessione. Se si è sempre discusso molto del tema di stagionalità, ora è giunto anche il momento di mettere sul tavolo anche il problema di come distribuire i talenti. Perché se tutti i talenti del nostro cinema arrivano in sala nello steso tempo, qui c’è qualcosa da migliorare. Per il futuro dobbiamo distribuirli meglio».
Per quel che riguarda il listino di Vision, il primo titolo a essere presentato è stato Brave ragazze, “secondo genito” di Michela Andreozzi. Una commedia al femminile con spunti action, definita un mix tra Ocean 8 e I soliti ignoti. Ambientata a Gaeta negli anni ’80, vede per protagoniste Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi e Silvia D’Amico (queste ultime due sono arrivate alla convention a Riccione insieme alla regista per introdurre il film) e arriverà nei cinema il 10 ottobre. Dopo è stata la volta di Cetto c’è senzadubbiamente: il folle personaggio interpretato da Antonio Albanese ha fatto recapitare a Riccione un video messaggio per gli esercenti in cui si è presentato circondato da uno stuolo di ragazze in bikini. Del film – che uscirà il 21 novembre – è stata mostrata anche una clip. Altro video messaggio arrivato a Riccione è stato quello di Ciro Di Marzio, il protagonista della serie Tv Gomorra, da Riga. A spendere due parole sul film “costola” del serial Sky intitolato L’immortale che verrà distribuito il 12 dicembre è stato il produttore Riccardo Tozzi: «il film racconterà il passato di Ciro, che nella serie non è stato mai svelato. Sarà ambientato per un 30% a Napoli, negli anni ’80, dove verrà mostrata la sua infanzia in forma di flashback, e per il restante 70% a Riga dove si seguiranno le avventure di Ciro adulto. C’è un bel contrasto tra questi due mondi. Dietro la macchina da presa troviamo lo stesso Marco D’Amore che si è confermato un grande regista capace di gestire con maestria scene di azione complesse». Su L’immortale, Maccanico ha sottolineato la natura crossmediale di questo progetto: «È un esperimento interessante e di profonda innovazione perché il film si colloca esattamente tra la quarta e la quinta stagione: di fatto, per capire la quinta stagione, i fan dovranno vedere il film, e per capire il film gli spettatori dovranno aver visto la quarta stagione. Per quanto Tv e cinema possono sembrare nemici, con questo esperimento vogliamo dimostrare che le due realtà possono giovare l’una dell’altra».
In seguito è stato mostrato un montaggio video con estratti dei film che vanno a comporre l’offerta dell’estate: Hope Gap – Le cose che non ti ho mai detto di William Nicholson con Annette Bening e Bill Nighy, il teen movie Dolcissime, l’horror The Nest (Il nido), Il colpo del cane di Fulvio Risuleo con Edoardo Pesce, Il ladro di giorni di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio.
Dopo l’estate, a ottobre, sarà la volta di Alessandro Siani che torna in sala con una commedia “magica” intitolata Il giorno più bello del mondo. Il comico napoletano ha intrattenuto il pubblico di Riccione con la sua verve.
In conclusione ha preso la parola il Coo Massimiliano Orfei che, prima di presentare le anticipazioni del 2020, ha dichiarato: «è impressionante vedere dove siamo arrivati, e per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi di Vision. Ora ci aspettano sfide ancora più grandi». Tra le anticipazioni: la commedia irriverente diretta da Mattia Torre con Valerio Mastandrea tratto dal monologo di quest’ultimo “I figli ti invecchiano”, l’adattamento del best seller per teenager Baci nell’ombra, Gli Indifferenti tratto da Moravia con Edoardo Pesce, Giovanna Mezzogiorno e Valeria Bruni Tedeschi, il remake della commedia francese Tutti in piedi diretto da Riccardo Milani, il nuovo film di Siani Chi ha incastrato Babbo Natale, il film di animazione di Miraculous Ladybug, l’inedita coppia Pif-Fabio De Luigi, il documentario su Francesco Totti firmato da Alex Infascelli.
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