Videogiochi: torna il Ddl sui contenuti

Il Consiglio dei ministri esaminerà venerdì 11 luglio il Ddl inizialmente proposto dal governo Prodi che mira a modernizzare il sistema di classificazione dei contenuti di Film e Videogiochi. Il testo riproduce in parte il documento varato l’anno scorso (poi decaduto con lo scioglimento delle camere) che vuole introdurre un’applicazione più ferrea del sistema europeo di autoclassificazione dei contenuti videoludici (PEGI) utilizzandolo anche come modello per aggiornare l’attuale sistema di censura dei film. Il provvedimento vuole introdurre anche l’obbligo di segnalare eventuali presenze di scene di sesso o violenza su “ogni strumento di pubblicità e supporto destinato al commercio. L’auspicio è che non si verifichi anche da noi una situazione come quella riportata da alcuni media in Inghilterra, dove il sistema PEGI, supportato e promosso dall’industria videoludica, si trova coinvolto in un’aspra battaglia contro l’obbligo di essere affiancato dal sistema governativo inglese BBFC.

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