Saranno 16 le opere presentate alla seconda edizione dei Venice Days, ovvero le Giornate degli Autori che si svolgeranno al Lido di Venezia tra l’1 e il 10 settembre prossimi. Nella selezione dell’appuntamento creato e guidato da Giorgio Gosetti è ‘La passione di Giosuè l’ebreo’ (distribuzione Istituto Luce) di Pasquale Scimeca l’unico film a rappresentare l’Italia per quanto riguarda le opere in concorso. Alla pellicola del regista siciliano si affiancano: ‘Before it had a name’, film Usa dell’italiana Giada Colagrande, scritto con e interpretato da Willem Dafoe, ‘13 – Tzameti’ di Géla Babluani (Francia-Georgia), ‘Man push cart’ di Ramin Bahrani (Iran-Usa), ‘Allegro’ di Christoffer Boe (Danimarca), ‘Attente’ di Rashid Masharawi (Palestina-Francia), ‘El viento’ di Eduardo Mignogna (Argentina-Spagna), ‘Falling..in love’ di Ming Tai-wang (Taiwan), ‘Parabola’ di Karim Ouelhaj (Belgio), ‘Naboer’ di Pal Sleutane (Norvegia), ‘C.R.A.Z.Y’ di Jean-Marc Vallée (Canada), ‘Love’ di Vladan Nikolic (Serbia-Usa). Per quanto riguarda i titoli fuori concorso, saranno offerti rispettivamente in apertura e in chiusura, entrambi in prima mondiale, il documentario ‘Craj – Domani’, opera prima di Davide Marengo, prodotto e distribuito da Pablo e il francese ‘Le petit lieutenant’ di Xavier Beauvois. Infine, due omaggi: uno intitolato ‘Elio Petri’, dedicato all’omonimo regista diretto da Federico Bacci, Stefano Leone e Nicola Guarneri (distribuzione Bim) e uno ad Alberto Lattuada di recente scomparso, con la proiezione di ‘Giacomo l’idealista’, suo film d’esordio.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







