Venezia: Müller, un festival in equilibrio tra arte e industria

Presentata ieri a Roma la 61ª edizione della Mostra del cinema di Venezia. Circa 71 film sono stati selezionati su 1.900 pellicole provenienti da tutto il mondo. “Abbiamo lavorato a 360° – ha dichiarato Marco Müller, direttore del festival – con lo scopo di creare un festival in equilibrio tra arte e industria, inserendo anche film d’animazione. La formula della 61ª Mostra è presentare le grandi firme del cinema ma non rinunciando a dare spazio alla scoperta di nuovi talenti e all’esplorazione di territori non frequentati. Ci eravamo proposti di avere 3 film italiani e abbiamo scelto quelli che secondo noi saranno i più grandi film dell’anno. Abbiamo chiesto a Carlo Mazzacurati di poter inserire il suo nuovo film ‘L’amore ritrovato’ fuori concorso, e volevamo anche la nuova opera di Susanna Tamaro in questa stessa sezione non competitiva, ma la produzione del film ha preferito rinunciare”. “Ho chiesto a Müller – ha aggiunto Davide Croff, presidente della biennale – di fare la più bella Mostra del Cinema, almeno degli ultimi 10 anni. La 61ª Mostra è caratterizzata da un chiaro obiettivo, quello di rinnovarsi continuamente e l’eccellente lavoro del direttore e di tutte le giurie lo ha dimostrato”. Sono infatti 26 i Paesi che concorreranno e tra i nomi delle “grandi firme” in concorso ci sono l’inglese Mike Leigh, il francese François Ozon (nel suo ‘5×2’ è presente l’italiana Valeria Bruni Tedeschi) e il tedesco Wim Wenders.

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