Le Marche sono approdate alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per raccontare il loro ricco, variegato e a tratti inesplorato territorio. L’occasione è stato il convegno “Location delle Marche: teatri e dimore storiche” un doppio incontro organizzato dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e condotto dal Presidente Andrea Agostini, venerdì 4 settembre, all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior dedicato a due patrimoni regionali di eccezionale valore, da vivere come luoghi di cultura, set cinematografici e destinazioni di turismo esperienziale.
“In questi anni abbiamo lavorato affinché la regione venisse riconosciuta, oltre che per la bellezza e la varietà delle sue location, per un sistema affidabile e competitivo, dotato di identità, professionalità, servizi e competenze in grado di accompagnare le produzioni in ogni fase del lavoro. – Dichiara Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Le Marche sono oggi un hub cinematografico riconosciuto e sempre più attrattivo, nel quale il cinema può incontrare un patrimonio irripetibile e tradursi per la comunità in sviluppo, occupazione, promozione culturale e attrattività turistica. I teatri storici e le dimore d’epoca rappresentano luoghi di straordinaria forza visiva e narrativa, portarli a Venezia significa valorizzarne la vocazione cinematografica e promuovere un modello virtuoso nel quale l’audiovisivo diventa strumento concreto di conoscenza, tutela e rigenerazione dei territori. Abbiamo storie autentiche da offrire al cinema e al pubblico internazionale, il nostro impegno è creare le migliori condizioni affinché queste storie diventino sempre più occasioni di produzione, lavoro e visibilità”.
Il primo panel, “Teatri storici: patrimonio e set cinematografici”, è stato dedicato alla straordinaria rete di oltre 60 teatri marchigiani, oggi ulteriormente valorizzata dal riconoscimento UNESCO a 8 di queste location, e al progetto “TEATRI STORICI DELLE MARCHE” l’opera fotografica raccolta in un catalogo di prossima pubblicazione del noto location manager Giuseppe Nardi che restituisce l’unicità di questi spazi, autentici scrigni di storia, architettura e memoria, promuovendone al tempo stesso la vocazione per il cinema e le produzioni audiovisive. Proprio Giuseppe Nardi è stato presente al panel per raccontare il progetto in dialogo col produttore cinematografico di fama internazionale Enzo Sisti.
A seguire è stato presentato “Dimore in cerca d’Autore – Cinetour”, progetto ideato e coordinato da Sandro Angelini per Piceni Art For Job. Finanziato dalla Regione Marche PR FESR 2021–2027 Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, il progetto valorizza le dimore storiche marchigiane come luoghi di cultura, racconto identitario, possibili set cinematografici e nuove destinazioni di cineturismo.
L’incontro è stato accompagnato dalla proiezione di sequenze del nuovo cortometraggio d’autore Io mi Fermo qui, diretto da Paolo Consorti e scritto dallo stesso Consorti con Anna Olivucci art director del progetto. Il film, che si avvale delle interpretazioni di Denise Tantucci, Victor Carlo Vitale, Edoardo Vitangeli e Piergiorgio Cini, unisce amore, memoria, cinema e immaginazione in un percorso attraverso tre dimore storiche del Fermano: Palazzo Romani Adami di Fermo, Villa Clarice di Porto San Giorgio e Palazzo Alaleona di Montegiorgio.
Anna Olivucci ha presentato inoltre, insieme ai partner di rete Barbara Rocci di Movimondo Viaggi e Daniel Tiberi di Expirit Srl SB, gli innovativi cinetour: percorsi di turismo culturale ed esperienziale nati attorno alle dimore storiche del Fermano rese protagoniste dalla narrazione filmica di Io mi Fermo qui.
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