Soddisfazione da parte della National Association of Theatre Owners per le misure di aiuto approvate dal Senato degli Stati Uniti in sostegno del settore cinematografico a seguito dell’emergenza Coronavirus. Nelle giornata di ieri, democratici e repubblicani hanno confermato un pacchetto complessivo da 2 trilioni di dollari, che prevede, oltre a un allargamento e aumento assicurativo contro la disoccupazione, centinaia di miliardi di dollari di contributi per le aziende danneggiate dalla pandemia di Coronavirus.
«Grazie a questi aiuti, siamo fiduciosi che i cinema potranno superare la crisi e avere la possibilità di garantirsi una forza lavoro qualificata che potrà tornare in azione una volta che si potrà tornare a lavorare in sicurezza» ha dichiarato la Nato.
Tra le misure approvate, l’allargamento dell’assicurazione contro la disoccupazione ai liberi professionisti e precari: un aiuto importante per l’industria dell’intrattenimento, dove il lavoro è spesso temporaneo. Aumentato anche il sostegno alla disoccupazione di 600 dollari a settimana per quattro mesi, e aiuti alla popolazione con 1.200 dollari a ogni cittadino americano (e 500 dollari ai bambini).
Il pacchetto di questo piano straordinario a supporto dell’economia nazionale comprende anche prestiti e garanzie di prestito per le piccole e grandi imprese. La NATO ha sottolineato l’importanza dell’istituzione di un fondo di garanzia di prestiti di 454 miliardi che fornisce accesso al capitale agli esercenti in modo da consentire ai cinema di pagare le spese fisse per i loro beni immobili non avendo altre entrate.
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