Una major da 2 miliardi di dollari

Gli ultimi anni hanno visto affermarsi sempre più in Usa una nuova realtà che insidia le storiche major. Stiamo parlando di Lionsgate Motion Pictures del gruppo Lionsgate Entertainment. Nel 2013 ha chiuso l’anno con oltre 2 miliardi di dollari di box office totalizzati a livello mondiale. E tutto grazie a diversi successi quali ‘Hunger Games – La ragazza di fuoco’ e ‘I maghi del crimine’. Uno degli artefici di questi successi è Patrick Wachsberger, Co-Chariman della società che viene da Summit Entertainment, assorbita nel 2012. Dichiara il manager nell’intervista di copertina del n. del 15/30 dicembre di ‘Box Office’: «Il 2013 è stato un anno ottimo per Lionsgate. Siamo stati il quinto gruppo a livello di incassi in Usa, senza avere studios». Ormai la società è considerata una minimajor: «I nostri accordi di pay tv sono simili a quelle degli altri studios e le nostre condizioni commerciali con l’esercizio sono analoghe a quelle delle major storiche» sottolinea Wachsberger. Che continua: «Forse, spendiamo un po’ di meno per il lancio dei film, siamo più attenti nei costi di uscita ma non viviamo una situazione diversa da quella degli altri studios». Gli Stati Uniti hanno vissuto un anno con il segno + anche se «i costi di produzione dei film continuano a crescere e così anche le spese per il lancio marketing» e per produrre un potenziale blockbuster ormai sono necessari 250 milioni di dollari. Il manager parla dei rapporti di Lionsgate con mercati quali Cina, India e Brasile e anche del cinema italiano: «Per quanto riguarda la produzione, ne ho un’idea molto triste eccezion fatta per alcuni fantastici film come ‘La grande bellezza’. C’è bisogno di una nuova generazione di produttori del livello di De Laurentiis, Cristaldi o Ponti». Sullo stesso numero del periodico di Editoriale Duesse che, lo ricordiamo, è disponibile anche su App Store, Windows Store e Google Play, Luisa Borella di Sky parla del rapporto tra la pay tv e il cinema. L’approfondimento è dedicato ai film in uscita in estate e agli incassi del 2013 e di Natale; l’inchiesta Anec si focalizza sugli esercenti del Piemonte. La fotogallery dedicata ai distributori vincitori delle Targhe di Box Office attribuite dagli esercenti. Tutto questo e molto altro sul numero in oggetto impreziosito dall’allegato su tutti i premi cinematografici vinti dai film Rai e Rai Cinema dagli anni settanta ai giorni nostri nei più importanti festival internazionali.

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