E’ stata presentata ieri sera a Roma la nuova iniziativa del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Sncci) dal titolo “I film della critica”. Non si tratta del tradizionale servizio di segnalazioni, già svolto in passato dal Sncci, ma di un vero e proprio marchio di qualità attribuito dai critici cinematografici italiani a quei film distribuiti in Italia e riconosciuti di particolare livello estetico e culturale. Lo scopo è fornire maggiore visibilità a una serie di titoli meritevoli. Praticamente una forma di richiamo e garanzia per un certo tipo di pubblico, ma anche un riconoscimento e un sostegno al lavoro svolto dalle società di distribuzione. Dopo ‘Monsieur Lazhar’ e ‘L’intervallo’ a ricevere il logo di apprezzamento saranno anche ‘Terramatta’ ‘Amour’ e ‘Kuf’. A giudicare i film una commissione di iscritti al sindacato formata da 13 critici che decidono di assegnare il marchio quando ci sia una maggioranza favorevole. «Vogliamo fungere da passaparola in un momento in cui le teniture non consentono al pubblico di arrivare in tempo a vedere certi film – ha spiegato Franco Montini, presidente del sindacato – né è detto che il consiglio degli amici arrivi allo spettatore tempestivamente. Puntiamo a fare da richiamo per il pubblico perché fin dal primo giorno di programmazione gli spettatori più attenti possano posare attenzione sui film segnalati». Diverse le idee lanciate durante l’incontro su come mettere in evidenza il marchio di qualità davanti ad un pubblico più vasto possibile. Georgette Ranucci, responsabile relazioni esterne per Lucky Red ed esercente ha suggerito di inserirlo nel trailer del film, mentre il critico Alberto Crespi propone di farlo aggiungere alle schede sui film pubblicate dai quotidiani nella pagina degli spettacoli al cinema. Per il momento la comunicazione del Film della critica viene fatta su Internet tra il sito del sindacato e la pagina Facebook corrispondente.
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