“Come Uip vediamo di buon occhio delle window ma, allo stesso tempo, non vorremmo che fossero fissate per legge come qualche distributore richiede”. Interviene così Richard Borg, direttore generale Uip, in tema di window. “Fissare la window con una legge sarebbe una follia perché ingesserebbe il mercato. Detto questo, come operatore di mercato, vista l’anarchia esistente in Italia, delle regole stabilite dalle associazioni di categoria dovrebbero esserci, previa autorizzazione dell’Antitrust. Come operatore singolo, invece, di regole non avremmo bisogno perché ce le daremmo da soli. Uip non vuole creare problemi all’esercizio; siamo pronti a inserire nei contratti la window e a discuterla con gli esercenti. Non avremmo bisogno di regole perché siamo un’azienda matura per gestire i rapporti con i clienti. Purtroppo in Italia sono necessarie regole perché ci sono operatori non maturi. Se si dovesse andare avanti con posizioni intransigenti, come azienda potremmo tirarci indietro e cercare un dialogo diretto con gli esercenti.”
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







