Settimana scorsa il circuito cinematografico Uci – nato dalla joint venture tra Universal e Paramount e attivo in Europa e Estremo Oriente – è stato acquistato, limitatamente alle strutture europee (più di 300 schermi) e per una cifra di più di 180 milioni di sterline, dal private equity fund Terra Firma per mano di Guy Hands (possiede tra l’altro 5.500 pubs in Gran Bretagna e la catena alberghiera Le Meridien). Unitamente a Uci, il private equity ha acquistato anche il circuito inglese Odeon diventando, così, uno dei più forti circuiti cinematografici europei con una quota di mercato intorno al 14%. “Siamo molto contenti e fiduciosi per i risultati che questa operazione potrà dare perchè avremo capitali freschi da investire” ha dichiarato a e-duesse Andrea Stratta, direttore generale di Uci Italia (più di 80 schermi nel Nostro Paese). “La nostra mission sarà quella di sviluppare ulteriormente la nostra presenza in Italia, con nuove strutture o acquisizioni e mantenendo il marchio Uci. Intanto posso annunciare – dichiara Stratta – che siamo in fase di trattativa avanzata per quattro nuove locations”.
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