«Il cinema ha avuto 15 anni di grande crescita, come tutta l’industria culturale: i singoli settori industriali, dal punto di vista produttivo e creativo si sono dati da fare, ma la torta complessiva non è cresciuta. Sono mancate le azioni politiche che potessero consentite una crescita complessiva del consumo culturale del Paese». A parlare è Riccardo Tozzi, il presidente Anica che oggi alla presentazione dei dati cinema 2012 è tornato a lanciare un appello alla politica perché senza un riordino del sistema è impossibile arginare il calo delle presenze in sala, e ridar slancio alla produzione di titoli. «I politici non mettono la cultura nella loro agenda, nessun governo se ne è interessato, eccezion fatta per la vicepresidenza del consiglio di Walter Veltroni con la legge 122 del 1998, che dopo 15 anni avrà una parziale attuazione. Un’agenda per il cinema deve essere proposta con forza al prossimo governo, senza retorica e demagogia. Sicuramente la crisi ha avuto il suo peso, ma il processo era già in atto: è venuta a mancare in modo importante una componente di cinema italiano. C’è una flessione generale del consumo di cinema in controtendenza rispetto all’Europa: da noi non c’è istruzione cinematografica nelle scuole medie superiori, non c’è azione contro la pirateria, il fattore cruciale è la pirateria sommata alla crisi. Ormai si è stabilito un altro modo di consumo, gratuito e in Rete: occorre proporre un altro modo di consumo legale, ma anche azioni contro la pirateria ed educazione. Per quanto riguarda il prodotto abbiamo abbassato la guardia, facendo film d’autore belli ma complessi e commedie invece troppo facili, con poche idee.Il cinema italiano ha avuto una ripresa con i film d’autore aperti al pubblico e le commedie intelligenti: dobbiamo tornare a fare quello. E’ vero che ci sono più difficoltà con la drastica riduzione di produzione di Medusa e la scarsità di aiuti statali, con Rai Cinema che da sola non può far fronte a tutto, ma dobbiamo tornare a impegnarci sul prodotto e a porre ai politici questioni serie che meritano risposte». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it