Anche l’Anica esprime la sua grande soddisfazione per il rinnovo del tax credit, approvato oggi in Consiglio dei ministri nell’ambito del Degreto legge sulla Cultura. «Era una questione di vita o di morte – ha spiegato il presidente Riccardo Tozzi – e siamo molto sollevati. Il ministro Bray ha fatto un gran lavoro, e abbiamo sempre creduto che il presidente Letta avrebbe tenuto fede al suo impegno. Ora dobbiamo continuare a rendere chiaro a tutti che il cinema e l’industria culturale sono una grande opportunità per il Paese, e le questioni che li riguardano vanno gestite in attacco e non in difesa». Anche Angelo Barbagallo, presidente dei produttori Anica ha espresso il suo apprezzamento «per la svolta impressa dal Governo. Ora si potrà riprendere, a partire da Venezia, quel percorso di confronto e collaborazione con l’Esecutivo, essenziale per definire una politica cinematografica all’altezza dei tempi e inserita in una visione generale del ruolo della cultura nel Paese».
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