Tozzi (Anica) fare emergere le potenzialità industriali del cinema

«Il cinema è un soggetto che si è autoriformato uscendo dalla logica dell’assistenza e dei contributi statali, anche se tardi. Ora cerca di sentirsi protagonista come – e lo diciamo tutti – dovrebbe sentirsi la cultura in Italia. A questo punto è molto importante farne capire le potenzialità industriali: mettere in relazione questo mondo con quello dell’industria e della finanza». Ha esordito così oggi Riccardo Tozzi, presidente Anica, a Venezia durante il convegno “Banche e cinema 2012: strategie, sinergie e percorsi innovativi” nell’ambito dell’Industry Office della Mostra del Cinema. «Il mondo bancario si è dimostrato il più aperto e sensibile, si è fatto avvicinare con disponibilità. Ora dovremmo fare un’iniziativa più ampia, che arrivi fino al tavolo del presidente del Consiglio, per fare capire cosa il settore cinema ha fatto, come ha cambiato e rinnovato se stesso per trovare un nuovo pubblico. Il settore ha esigenze di messa a sistema, integrazione e programmazione ed esiste anche una sede per questo: Confindustria Cultura Italia. Dobbiamo allargare il campo facendo sistema». Tra gli obiettivi raggiunti dal settore c’è l’istituzione del tax credit, precisa Tozzi: «Il fatto che abbiamo fatto mettere in piedi il tax credit vuol dire che abbiamo fatto sistema. Lo strumento va aggiornato e raffinato ma costituisce un grande successo che ci ha permesso di sopravvivere quando sono venuti a mancare i finanziamenti diretti dello Stato. C’è ancora lavoro da fare: il tax credit esterno, ad esempio, che sta funzionando con il mondo delle banche, non è ancora decollato con il mondo industriale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it