Il sistema degli incentivi al cinema e all’audiovisivo italiano entra nella parte decisiva dell’anno con diversi tasselli già definiti e una questione ancora aperta sul fronte delle produzioni nazionali. Dopo gli interventi che hanno rafforzato la dotazione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, l’industria attende infatti di conoscere con maggiore precisione l’ammontare delle risorse disponibili per completare il quadro del tax credit 2026 e programmare investimenti e nuovi progetti.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, al comparto servirebbero almeno altri 80 milioni di euro per finanziare il credito d’imposta destinato alle produzioni italiane. Si tratta, allo stato attuale, di una necessità indicata dall’industria e non di uno stanziamento già formalmente approvato. La cifra acquista particolare peso considerando il rafforzamento del Fondo deciso negli ultimi mesi: le risorse sono state incrementate di 50 milioni nel 2026, portando la dotazione da 610 a 660 milioni di euro, e di 150 milioni nel 2027, da 500 a 650 milioni. Dal 2028 la dotazione minima tornerà invece a 500 milioni l’anno.
Nel biennio 2026-2027 l’incremento complessivo ammonta quindi a 200 milioni di euro. Per il solo 2026, ai 50 milioni dell’ultimo intervento si aggiungono inoltre 20 milioni già stanziati in precedenza, per un rafforzamento complessivo di 70 milioni. Resta però da capire come verranno distribuite le risorse e quale quota sarà effettivamente destinata al tax credit per la produzione nazionale.
Nel frattempo si è chiusa un’altra finestra importante. Il 31 agosto è terminato il periodo per la presentazione delle richieste relative al tax credit 2026 destinato alle imprese italiane di produzione esecutiva e post-produzione impegnate in opere straniere realizzate sul territorio nazionale, aperto lo scorso 3 giugno.
Sempre il 31 agosto la Direzione generale Cinema e Audiovisivo ha pubblicato nuovi provvedimenti di riconoscimento dei crediti d’imposta riguardanti diverse tipologie di opere e la produzione esecutiva internazionale. Nella stessa giornata sono arrivati anche due decreti dedicati alle sale cinematografiche, relativi ai costi di funzionamento e agli investimenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it

Cr. Shuttershock




