Tagli alla cultura, decide Bondi

I tagli del finanziamento pubblico a 232 enti culturali inseriti nella manovra finanziaria, avevano suscitato ieri le proteste del ministro per i beni Culturali Sandro Bondi nei riguardi del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dato ragione a Bondi, esprimendo contrarietà in merito alla modalità con cui erano stati individuati i 232 enti da tagliare. Nel nuovo testo della manovra finanziaria, infatti, questa parte è stata stralciata; Bondi avrà così due mesi di tempo per mettere a punto una nuova assegnazione dei finanziamenti che saranno comunque ridotti del 50%.

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