«Il cinema rimane un prodotto anticiclico». Lo dichiara nell’intervista di copertina di ‘Box Office’ (numero 30/6-15/7 in diffusione con tiratura speciale anche al Ciné di Riccione), Andrea Stratta, amministratore delegato di Uci Italia. Il manager analizza le diverse cause del calo di presenze e incassi in questo 2012 e specifica: «Sommando il clima e la debolezza del prodotto, si sono persi quasi cinque milioni di spettatori». Per Stratta i multiplex sono chiamati a una nuova sfida che è quella di assecondare i gusti del pubblico che in questi anni è cambiato: «I multiplex hanno dodici-tredici anni di vita. I nostri primi clienti che allora avevano trent’anni, oggi ne hanno 42-43. Noi, insieme ai produttori e ai distributori, dobbiamo capire questo importante cambiamento demografico e proporre film per attrarli in sala». All’interno del numero, viene pubblicata un’analisi degli incassi del primo semestre della stagione (dicembre-maggio) e un focus sull’andamento dei film in 3D. Valerio De Paolis, presidente di Bim Distribuzione, presenta i documentari in listino e Pascal Vicedomini celebra i dieci anni del suo Ischia Global Fest. Sul numero viene dato rilievo anche alle nuove iniziative di Qmi Italia e dell’Industry del Festival di Locarno. Completa il numero il reportage dal Festival di Cannes. In allegato, due dorsi; il primo è dedicato alle aziende di distribuzione che presentano i film del secondo semestre, il secondo è il volume Screenings con i listini dei distributori.
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