La Ragioneria generale dello Stato ha cancellato il blocco dei contributi di importo superiore a 10mila euro dovuti dalle pubbliche amministrazioni agli operatori dello spettacolo. L’Agis ha espresso «convinto e grato apprezzamento» per l’impegno del ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, del ragioniere generale dello Stato Mario Canzio, e delle direzioni generali dello spettacolo dal vivo e del cinema del Ministero. La norma presa in esame dalla Ragioneria generale (art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973, n.602) impone alle amministrazioni pubbliche di verificare, prima di effettuare il pagamento di un importo superiore a 10mila euro, l’insussistenza di posizioni debitorie da parte del beneficiario e di bloccare le erogazioni pubbliche in caso di permanenza della condizione di morosità. Ora, la Ragioneria generale ha escluso, con circolare del 3 dicembre, gli organismi di spettacolo dal rischio del blocco dei contributi, in considerazione «di un chiaro interesse pubblico all’erogazione di provvidenze economiche onde non compromettere il conseguimento degli obiettivi affidati alla Pubblica Amministrazione» e «della natura discrezionale e pubblicistica del contributo». Il presidente Agis Alberto Francesconi ha dichiarao: «La soluzione adottata introduce finalmente una nota di chiarezza e di giustizia in una situazione, trascinatasi a lungo, che, per ragioni meramente burocratiche, ha creato inutili e gravi problemi a tante imprese di spettacolo».
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







