Sorrento 2025, le belle scommesse di Fandango

Un’offerta ricca di opere prime sorprendenti, film applauditi al festival e documentari

È un’offerta ricca di opere prime sorprendenti, film applauditi al festival e documentari, quella mostrata da Fandango Distribuzione alle Giornate Professionali di Sorrento. A introdurre i film in uscita nei prossimi mesi è stato il Direttore Marketing e Distribuzione Gianluca Pignataro, dopo aver ringraziato la squadra di Fandango, «un team molto giovane e affiatato».

Nel dettaglio, i film che Fandango porterà in sala nei prossimi mesi sono: Gioia Mia (dall’11 dicembre), opera prima di Margherita Spampinato, un film piccolino e positivo, sul rapporto  dolce e combattuto tra un bambino e una zia anziana in Sicilia, premio speciale della Giura all’ultimo Festival di Locarno; poi un’altra opera prima, passata dalla Festa del Cinema di Roma, Tienimi presente di Alberto Palmiero, “un autore che potrebbe essere nuovo Troisi”;  La salita, debutto alla regia dell’attore Massimiliano Gallo su Edoardo De Filippo; Caro mondo crudele, di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, per la regia di Niccolò Falsett, iin collaborazione con Zerocalcare che ha disegnato i sogni della protagonista; Malavia, prodotto da Matteo Garrone, di Nunzia De Stefano. E poi una serie di titoli internazionali: Miss Carbone di di Agustina Macri; il francese La più piccola, definito La nuova vita di Adele, uscito da poco in Francia con successo. Infine, due eventi con due documentar: il primo su Mario Pagani Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco; il secondo sul giovane ricercatore Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa Giulio Regeni. Tutto il male del mondo di Simone Manetti.

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