Sony: un grande ritorno grazie alle nuove frontiere dell’alta definizione

Ieri, dopo l’allestimento di uno stand di 6.000 metri quadri dell’IFA di Berlino, il più grande che sia mai stato realizzato per questo appuntamento fieristico europeo, Sony ha riaffermato la sua volontà di ritornare a primeggiare nel mondo dell’entertainment con un evento presso il Teatro Parenti di Milano organizzato come lo scorso anno per il mondo dei media. Il giornalista e conduttore Alessandro Cecchi Paone ha moderato una sorta di tavola rotonda che ha visto coinvolti insieme i rappresentanti dei vertici delle quattro divisioni che compongono il colosso nipponico: Gildas Pelliet, direttore generale e amministratore delegato di Sony Italia, Gaetano Ruvolo, general manager di Sony Computer Entertainment Italia, Fabrizio Ferrucci, presidente di Sony Picture e Rudy Zerbi, presidente della business unit musicale – Sony Music – recentemente tornata nella mani al 100% di Sony. La gamma delle novità hardware e software del brand – inclusa la nuovissima reflex Alfa 900, al suo debutto italiano – hanno fatto da palcoscenico al talk show del brand. Se lo scorso anno l’evento ha avuto come live motive l’alta definizione e l’affermazione della capacità del gruppo giapponese di coprire l’intera catena dell’immagine, dal broadcasting alla musica, dagli schermi ai videogiochi, quest’anno i temi principali sono stati le nuove frontiere dell’HD e quindi innovazione e interattività. Pelliet ha in particolare sottolineato come “Sony ritorna, e ritorna con l’innovazione che l’ha sempre distinta, grazie al lancio sul mercato di prodotti come gli schermi ultrasottili da neanche un centimetro di spessore e predisposizione HD wireless o i gli schermi oled. Per Sony l’innovazione è sinonimo di quella qualità che è la nostra mission. Qualità anche per il mercato, perché è un momento difficile e solo immettendo valore sul mercato potremo sostenerlo”. Ruvolo e Ferrucci hanno invece posto molta enfasi sulle grandi possibilità di interazione che le tecnologie HD come il Blu-ray offrono già oggi con il BD Live, ma ancor più nel prossimo futuro quando si apriranno: “possibilità di interattività e di creatività che cambieranno i contorni dell’intrattenimento garantendo una convergenza totale e condivisa tra i contenuti”, ha affermato Ruvolo. “E porteranno una rivoluzione non solo tecnologica ma anche culturale nel modo di fare cinema, e non solo. Siamo solo all’inizio di questa rivoluzione” gli ha fatto eco Ferrucci. Il presidente di Sony Music ha da parte sua confermato come l’alta definizione sia la benvenuta anche nel mondo musicale visto la produzione di video clip o concerti in blu-ray “costituisce la più evidente e concreta possibilità di dare al nostro mercato un risposta di grande qualità all’Mp3 e un freno alla pirateria”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it