Nuovo passaggio nella vicenda Sipario Movies. Come riportato da Open.online, il Tribunale di Roma ha dichiarato la liquidazione giudiziale della società di produzione cinematografica un tempo controllata da Andrea Iervolino e Monika Bacardi. Si tratta della procedura che ha preso il posto del vecchio fallimento.
La decisione arriva al termine di una fase segnata dal contrasto tra gli ex soci e dalla crisi della società. Secondo la ricostruzione di Open, a pesare sul provvedimento sarebbe stato anche il debito con l’Agenzia delle Entrate, superiore ai 35 milioni di euro, oltre alla revoca di 88 milioni di euro di tax credit da parte del Ministero della Cultura.
La liquidazione giudiziale è stata decretata dalla XIV sezione civile del Tribunale di Roma, presieduta da Giorgio Jachia, con Alessandro Nastri come giudice relatore. A chiedere l’apertura della procedura sono state MB Media SA, riconducibile a Monika Bacardi, alcuni ex amministratori di Sipario Movies e Sportfinance S.p.A. Contraria, invece, IA Media SA, riferibile ad Andrea Iervolino, ma il Tribunale ha respinto l’opposizione.
Sul fondo resta il tema del tax credit. Sempre secondo Open.online, Monika Bacardi aveva trasmesso al Ministero della Cultura un dossier nel quale venivano ipotizzate irregolarità nella documentazione contabile usata per ottenere i crediti d’imposta. Il MiC aveva poi proceduto alla revoca degli 88 milioni di euro contestati.
La vicenda potrebbe però avere ulteriori sviluppi. Bacardi avrebbe avviato il 28 maggio scorso, davanti allo stesso Tribunale di Roma, un’azione di responsabilità da 160 milioni di euro nei confronti di Iervolino. Quest’ultimo, a sua volta, avrebbe minacciato una causa danni contro l’ex socia. Al Ministero sarebbe inoltre arrivato un nuovo dossier relativo ad altri 50 milioni di euro di tax credit concessi negli anni a Sipario Movies e ora contestati.
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