Un nuovo capitolo si apre per l’Accademia del Cinema Italiano, chiamata a proseguire il proprio percorso di rinnovamento e consolidamento nel panorama nazionale e internazionale. Al vertice della Fondazione che organizza i Premi David di Donatello arriva Silvia Calandrelli, scelta per guidare una delle istituzioni più rappresentative dell’industria cinematografica italiana dopo gli otto anni di presidenza di Piera Detassis.
La nomina di Calandrelli è stata formalizzata mercoledì 29 luglio 2026 dai Soci Fondatori dell’Accademia, AGIS e ANICA, d’intesa con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. La nuova presidente assume così la guida della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, organismo che assegna il principale riconoscimento nazionale dedicato ai professionisti e alle opere del settore. «Sono estremamente onorata ed entusiasta di assumere questo incarico», ha dichiarato Silvia Calandrelli. «L’Accademia rappresenta un pilastro fondamentale del nostro cinema e i Premi David di Donatello costituiscono il massimo riconoscimento per il talento e l’eccellenza di chi produce, realizza e interpreta la cultura cinematografica in Italia». Calandrelli ha inoltre ringraziato Francesco Giambrone e Alessandro Usai, rispettivamente presidenti di AGIS e ANICA, e Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. Nel suo primo intervento ha rivolto anche un saluto alla presidente uscente: «Rivolgo inoltre un caloroso saluto a Piera Detassis, che ha guidato l’istituzione negli ultimi otto anni con straordinaria passione e competenza».
Alla nomina ha fatto seguito il messaggio di ANICA, che, attraverso il presidente Alessandro Usai, ha ringraziato Detassis per il lavoro svolto dal 2018 a oggi. L’associazione ha ricordato come la presidente e direttrice artistica uscente, «collaborando con tutti i Consiglieri e con i rappresentanti dell’intero cinema italiano», abbia promosso «un inedito percorso di rinnovamento profondo dell’Accademia». Un processo che, secondo ANICA, ha coinvolto «la riforma dello Statuto e della governance stessa, della Giuria e della partecipazione diretta e democratica dei giurati al sostegno della Fondazione, del sistema di voto», insieme allo sviluppo di «una comunicazione contemporanea e autorevole». Nel bilancio del mandato rientrano anche «programmi di mentoring per i giovani talenti, attenzione e sostegno ai mestieri del cinema, e un impegno costante per superare gli squilibri di genere nell’accesso alle opportunità professionali e alle risorse». L’associazione ha quindi espresso a Detassis «la più sincera gratitudine di tutti e ogni Associata e Associato per la competenza, la passione e il rigore» con cui ha contribuito a rendere l’Accademia «più aperta, inclusiva e protagonista durante tutto l’anno» e «più forte nel contesto nazionale e internazionale». Il patrimonio di idee, riforme e progetti sviluppato durante il suo mandato, ha sottolineato ANICA, rappresenta «un riferimento per il futuro dell’istituzione e del cinema italiano». Alla nuova presidente sono stati infine rivolti «un caldo benvenuto e auguri di buon lavoro».
Anche AGIS e ANEC hanno accolto la nomina di Calandrelli con un messaggio di sostegno. «A nome di tutta l’AGIS, desidero rivolgere a Silvia Calandrelli i più sinceri auguri di buon lavoro per questo importante incarico», ha dichiarato Francesco Giambrone, presidente dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Nel suo intervento, Giambrone ha voluto ricordare il lavoro della presidente uscente: «Un pensiero di profonda gratitudine va a Piera Detassis per la visione, la competenza e la passione con cui ha guidato l’Accademia in questi anni, imprimendo un profondo percorso di rinnovamento». Il presidente di AGIS ha esteso il ringraziamento anche agli altri vertici dell’istituzione: «Un sincero ringraziamento va, inoltre, a tutti i componenti del Consiglio Direttivo per il lavoro svolto». AGIS e ANEC hanno inoltre espresso fiducia nella fase che si apre con il nuovo assetto. «Siamo certi che la nuova governance saprà proseguire con visione e continuità per il bene di tutto il cinema italiano», ha aggiunto Giambrone. AGIS, socio fondatore dell’Accademia del Cinema Italiano, ha infine confermato il proprio impegno al fianco della Fondazione per sostenere e promuovere la cultura cinematografica e l’industria dello spettacolo nel Paese.
Silvia Calandrelli succede a Piera Detassis, che ha ricoperto la carica dal 2018 al 2026. La storia della presidenza dei David di Donatello è iniziata nel 1955 con Italo Gemini ed è proseguita con Eitel Monaco, Paolo Grassi, Gian Luigi Rondi, Giuliano Montaldo e la stessa Detassis.
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