La Siae ha presentato oggi a Roma i dati relativi al consumo dello spettacolo in Italia per il 2005. In generale è stato registrato un decremento del 5,5% nella spesa complessiva degli italiani per gli spettacoli e il divertimento lo scorso anno. I dati del 2005 indicano che gli italiani hanno speso per gli spettacoli e i divertimenti un importo complessivo di poco superiore al miliardo e mezzo di euro, la cifra più bassa dal 2001. In particolare sembrerebbe aver risentito della crisi soprattutto il cinema, con un decremento dell’8,6%, anche se il calo del settore si rileva a livello mondiale. “Le cause dell’erosione del pubblico – ha affermato Giorgio Assumma, presidente dell’associazione – non vanno attribuite alla qualità dei film che è ottima, ma in parte potrebbero derivare dalla fruizione domestica dei film e in parte dal loro consumo tramite telefonia mobile”. Il ballo subisce una flessione del 9,39%. Buoni risultati sono invece stati registrati nel settore degli spettacoli dal vivo, teatro e musica per i quali gli italiani hanno speso il 2,03% in più rispetto al 2004.
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