Sesti: “Taormina 59 non confliggerà con altri festival”

Per Mario Sesti, direttore editoriale del TaorminaFilmFest il successo della manifestazione (22-28 giugno), con un +25% di presenze di pubblico, è la conferma che il cocktail alto-basso sposato dalla linea editoriale ha funzionato. Intervistato da e-duesse il critico cinematografico ha anche svelato alcuni obiettivi per le prossime edizioni: la Fondazione Taormina Arte ha infatti già confermato lui e Tiziana Rocca come management del festival per il futuro. “E’ essenziale cercare di non accavallarci ad altri eventi. Con il poco tempo a disposizione abbiamo dovuto accontentarci degli unici giorni possibili. Ho chiamato personalmente Giovanni Spagnoletti, direttore della Mostra del cinema di Pesaro, per scusarmi della sovrapposizione per alcuni giorni. Siamo molto diversi da Ciné, le giornate professionali estive (che si sono tenute dal 25 al 27 giugno a Riccione, ndr), per creare problemi: loro sono un appuntamento dedicato agli operatori di settore, noi al pubblico pagante e ai cinefili. Quanto ai Nastri d’argento, stimo molto Laura Delli Colli e saremo ben felici di collaborare. Abbiamo la stessa location, loro sono un premio importante ma che non ha un contesto festivaliero, e noi di contro non abbiamo ancora un riconoscimento. Potremmo completarci, ma collaborazione significa in primis reciprocità. Siamo pronti a dare risalto a un premio che riteniamo importante, a patto che anche i Nastri promuovano allo stesso modo il TaorminaFilmFest”. Oltre la possibile collaborazione con il premio del SNGCI, la manifestazione potrebbe dotarsi comunque di un suo riconoscimento. Nei sogni del direttore Sesti c’è quello di creare una sezione competitiva legata alla commedia, magari da organizzare con Carlo Verdone, insieme al quale da anni pensa ad un festival dedicato al genere.

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