Dopo settimane di trattative e un nuovo round negoziale concluso il 2 maggio, Hollywood chiude un altro importante fronte sindacale. SAG-AFTRA e AMPTP hanno raggiunto un accordo provvisorio sui termini del nuovo contratto che succederà ai SAG-AFTRA TV/Theatrical Contracts del 2023, il pacchetto che regola il lavoro degli interpreti in film, serie scripted di prima serata, contenuti per lo streaming e new media.
L’intesa, annunciata con un comunicato congiunto dalle due parti, non è ancora definitiva. Il testo dovrà infatti passare al vaglio del SAG-AFTRA National Board, che si riunirà nei prossimi giorni per esaminare i termini dell’accordo. Fino a quel momento, i dettagli specifici non saranno resi pubblici. La formula utilizzata dalle parti è quindi quella di un tentative agreement, un accordo provvisorio che segna comunque un passaggio decisivo nel rapporto tra il sindacato degli attori e l’associazione che rappresenta studios e piattaforme.
Secondo quanto anticipato da Deadline, l’accordo sarebbe più ampio rispetto a una semplice estensione e avrebbe una durata di quattro anni. Le fonti citate dalla testata parlano inoltre di un contributo considerevole al fondo pensione di SAG-AFTRA da parte dell’AMPTP. Tra i punti centrali del negoziato ci sarebbero state anche nuove misure di tutela sull’intelligenza artificiale, tema diventato cruciale nelle trattative sindacali dell’industria audiovisiva statunitense dopo lo sciopero del 2023.
Il percorso negoziale era iniziato il 9 febbraio 2026, prima di una sospensione il 15 marzo. I colloqui sono poi ripresi il 27 aprile e si sono conclusi il 2 maggio con il raggiungimento dell’intesa. Il nuovo accordo arriva a poche settimane da quello tra WGA e AMPTP, che aveva a sua volta introdotto garanzie sull’uso dell’AI, aumenti su compensi e residual per lo streaming e un contributo al piano sanitario del sindacato degli sceneggiatori.
Con SAG-AFTRA e WGA arrivate a un’intesa con studios e streamer, resta ora aperto l’ultimo grande tavolo sindacale: quello della DGA. Il sindacato dei registi dovrebbe incontrare l’AMPTP l’11 maggio, in un passaggio che completerà il quadro dei rinnovi contrattuali delle principali guild di Hollywood.
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