Ha ricevuto il premio dalle mani di Giuseppe Tornatore, Francesco Rosi omaggiato nel pomeriggio a Venezia con il Leone d’oro alla carriera. Proprio con il collega siciliano, Rosi sta scrivendo un libro che racconterà tutti i suoi film, un vero e proprio excursus su una carriera lunga cinquant’anni. Noto al grande pubblico come regista d’impegno civile, Rosi ha detto che ancora oggi nel nostro paese ci sono cineasti che seguono la sua stessa idea di cinema.«C’e’ ancora il desiderio di voler essere testimoni della vita culturale ed economica dell’Italia, se devo passare il testimone – ha continuato Rosi – penso a Mario Martone, Marco Tullio Giordana, Roberto Ando’, Paolo Sorrentino e Daniele Vicari». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it