Le nuove uscite della settimana al cinema in Italia si distribuiscono tra horror, racconto di formazione, cinema storico e memoria civile, in un pacchetto che mette insieme il ritorno di un franchise come Ready or Not 2: Here I Come, il passaggio all’età adulta di Un anno di scuola, il racconto ambientato nella Spagna franchista di A cena con il dittatore e il film ispirato alle esperienze di Nisida in La salita. Accanto a questi titoli, il calendario si allarga poi con una serie di eventi che vanno dal live viewing dei BTS al ritorno in sala de Il silenzio degli innocenti, fino a due documentari molto diversi per taglio e materia.
Le uscite regolari
Disney apre il quadro delle uscite regolari con Ready or Not 2: Here I Come, diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett e distribuito in 313 cinema, con Samara Weaving, Kathryn Newton e Sarah Michelle Gellar. Il sequel riprende il personaggio di Grace poco dopo la sopravvivenza all’attacco della famiglia Le Domas e la trascina in un nuovo livello del gioco da incubo che l’ha già segnata. Questa volta al suo fianco c’è la sorella Faith, con cui aveva interrotto i rapporti, mentre quattro famiglie rivali la inseguono per il controllo del Consiglio che governa il mondo. Per sopravvivere e salvare la sorella, Grace è costretta ad affrontare ancora una volta una lotta senza esclusione di colpi. Il primo Finché morte non ci separi, uscito nel 2019, aveva incassato circa 400 mila euro, mentre per le stime MeteoCinema dei nostri esperti questo sequel dovrebbe salire a 750mila euro.
Con Un anno di scuola, Lucky Red porta in 180 cinema il film di Laura Samani con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi e Samuel Volturno, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Siamo nella Trieste del settembre 2007, dove Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva per frequentare l’ultimo anno di un istituto tecnico. Si ritrova unica ragazza in una classe di soli maschi e finisce subito al centro dell’attenzione, soprattutto da parte di tre amici legatissimi tra loro: Antero, Pasini e Mitis. Il suo ingresso nel gruppo incrina equilibri consolidati, perché ciascuno di loro la desidera in modo diverso, mentre Fred cerca soprattutto di essere accettata senza dover rinunciare a sé stessa.
Officine Ubu distribuisce in 83 cinema A cena con il dittatore, diretto da Manuel Gómez Pereira e interpretato da Mario Casas e Alberto San Juan. Il film si svolge nella Spagna del 1939, a due settimane dalla fine della Guerra Civile, quando il generale Franco ordina una cena celebrativa all’Hotel Palace di Madrid. Un giovane tenente, un capo cameriere scrupoloso e un gruppo di prigionieri repubblicani costretti a cucinare il banchetto si muovono in uno spazio chiuso in cui, dietro l’apparente efficienza della macchina organizzativa, prende forma anche un piano di fuga. Il film gioca così sul doppio registro del banchetto ufficiale e della tensione clandestina.
Con La salita, Fandango propone in 71 cinema il film di Massimiliano Gallo, interpretato da Roberta Caronia, Alfredo Francesco Cossu, Mariano Rigillo, Antonio Milo, Shalana Santana, Gianfelice Imparato, Maurizio Casagrande e dallo stesso Gallo. Ambientato nella Napoli del 1983, il racconto parte dalla chiusura del carcere femminile di Pozzuoli a causa del bradisismo e dall’arrivo di alcune detenute a Nisida, allora istituto minorile maschile. A questo sfondo si intreccia la presenza di Eduardo De Filippo, nominato senatore a vita e impegnato in quegli anni a favore dei ragazzi reclusi, con visite, iniziative teatrali e scuole di scenotecnica e recitazione. Dal punto d’incontro tra questi elementi reali e la storia di un giovane detenuto e di una detenuta del femminile nasce un affresco che mescola realtà e invenzione, sentimenti e passione, dentro il carcere minorile di una Napoli distante nel tempo ma non del tutto estranea a quella di oggi.
Fandango, inoltre, aggiunge poi anche il ritorno in sala di Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, documentario diretto da Simone Manetti e prodotto da Ganesh Produzioni e Fandango, riprogrammato in oltre 60 sale di tutta Italia a partire dall’8 aprile. Il film, già uscito come evento il 2, 3 e 4 febbraio dopo l’anteprima di Fiumicello, ricostruisce chi era Giulio Regeni e ripercorre il sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato senza vita nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016, dando conto anche della lunga battaglia processuale che ha portato nel 2023 al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Il ritorno in sala arriva mentre il documentario è finito sotto i riflettori a causa del mancato sostegno pubblico e alle conseguenti polemiche.
Per la rassegna delle uscite regolari, da segnalare anche le anteprime nelle Marche il giorno 9 aprile del film Lo chiamava rock & roll, che Medusa porterà poi in tutta Italia dal 16 aprile.
Le uscite evento
Sul fronte degli eventi, l’11 aprile Nexo propone in 88 cinema BTS WORLD TOUR ‘ARIRANG’ IN GOYANG: LIVE VIEWING, portando in diretta nelle sale due concerti completi del nuovo tour mondiale della band. Si tratta del primo tour di gruppo dei BTS dai tempi di Permission to dance on stage del 2021-2022, con partenza da Goyang e Tokyo e un percorso destinato a toccare 34 città con 82 spettacoli. Dal 13 al 15 aprile Nexo riporta inoltre in 210 cinema Il silenzio degli innocenti in versione 4K, a 35 anni dall’uscita. Il film di Jonathan Demme, con Jodie Foster e Anthony Hopkins, rimette al centro la sfida psicologica tra Clarice Starling e Hannibal Lecter, in uno dei thriller più influenti e riconoscibili della storia recente del cinema
Sempre dal 13 al 15 aprile Wanted distribuisce in 20 cinema Il figlio più bello, documentario di Giovanni Piperno che segue Clara e Stefano, genitori di Matteo, nel loro lungo confronto con l’autismo del figlio, senza rinunciare alla propria vita e ai propri talenti. Il film si muove tra passato e presente, tra la fatica dei primi anni, le diagnosi sbagliate, il trasferimento a Perugia e il lavoro costruito intorno alla convivenza e all’autonomia, fino al viaggio di Matteo in Vietnam, che riapre nel padre un dolore mai davvero risolto.
Nelle stesse date, FilmClub porta in circa 70 cinema Pontifex, docufilm di Daniele Ciprì già passato dalla Festa del Cinema di Roma. Costruito anche intorno a un’intervista esclusiva a monsignor Rino Fisichella, il film intreccia testimonianza, spiritualità e racconto cinematografico, provando a misurarsi con alcune delle grandi domande del presente.
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