Sono state annunciate le nomination ai Razzie Awards 2026 e, come spesso accade, l’elenco dei titoli presi di mira dal premio più discusso di Hollywood finisce per intrecciarsi non solo con giudizi artistici discutibili, ma anche con risultati industriali tutt’altro che brillanti. I Golden Raspberry, nati per “celebrare” il peggio del cinema dell’anno, continuano infatti a muoversi su un terreno scivoloso, dove ironia, provocazione e una certa dose di superficialità si mescolano a scelte che fanno inevitabilmente discutere, soprattutto quando entrano in gioco produzioni ad alto budget e nomi di primo piano.
In testa alle candidature di questa edizione c’è Snow White, remake live action che ha già lasciato il segno per motivi ben lontani da quelli sperati dagli studios. Il film è diventato uno dei casi più evidenti di flop al botteghino recente, incapace di recuperare un investimento imponente e travolto da polemiche creative e produttive che ne hanno accompagnato l’uscita. Le sei nomination ai Razzie sembrano così arrivare come una sorta di coda sarcastica a un percorso commerciale problematico, che ha acceso più interrogativi che entusiasmo sul futuro delle riletture in carne e ossa dei classici Disney. A pari merito per numero di candidature c’è War of the Worlds, ma con una differenza sostanziale: il film con Ice Cube non è mai passato dalle sale, approdando direttamente in streaming su Prime Video. Una scelta che lo colloca in una categoria diversa rispetto ai grandi flop cinematografici, ma che non lo ha certo messo al riparo dalle critiche. Lo stesso discorso vale per The Electric State, altro titolo centrale nelle nomination e diventato celebre soprattutto per un primato poco invidiabile: è il film più costoso mai prodotto da Netflix. Un investimento enorme che ha sollevato molte perplessità sull’effettivo ritorno, sia in termini di impatto sul pubblico sia di prestigio per la piattaforma.
Il quadro si completa con Hurry Up Tomorrow e Star Trek: Section 31, mentre sul fronte dei nomi spiccano candidature che fanno rumore anche per il peso dei protagonisti coinvolti. Tra questi c’è Jared Leto per Tron: Ares, progetto che, almeno per ora, viene associato più a una ricezione tiepida e a prospettive commerciali incerte che a un vero rilancio del franchise. Ancora una volta, i Razzie finiscono così per fotografare non solo presunti disastri creativi, ma anche un momento di evidente difficoltà per alcune produzioni pensate come grandi eventi e rivelatesi invece fragili sul piano del consenso e degli incassi. Resta il dubbio di sempre: quanto queste nomination riflettano reali fallimenti cinematografici e quanto, invece, sfruttino titoli facili da colpire per visibilità e risonanza mediatica. A tal proposito, ricordiamo il caso più clamoroso della storia dei Razzie Awards, ovvero la candidatura per la peggior regia di Stanley Kubrick per Shining… Insomma, un interrogativo che accompagna i Razzie da anni e che anche questa edizione contribuisce ad alimentare.
PEGGIOR FILM
The Electric State
Hurry Up Tomorrow
Snow White (2025)
Star Trek: Section 31
War of the Worlds (2025)
PEGGIOR ATTORE
Dave Bautista – In the Lost Lands
Ice Cube – War of the Worlds
Scott Eastwood – Alarum
Jared Leto – Tron: Ares
Abel “The Weeknd” Tesfaye – Hurry Up Tomorrow
PEGGIOR ATTRICE
Ariana DeBose – Love Hurts
Milla Jovovich – In the Lost Lands
Natalie Portman – Fountain of Youth
Rebel Wilson – Bride Hard
Michelle Yeoh – Star Trek: Section 31
PEGGIOR REMAKE / RIP-OFF / SEQUEL
I Know What You Did Last Summer (2025)
Five Nights at Freddy’s 2
Smurfs (2025)
Snow White (2025)
War of the Worlds (2025)
PEGGIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Anna Chlumsky – Bride Hard
Ema Horvath – The Strangers: Chapter 2
Scarlet Rose Stallone – Gunslingers
Kacey Rohl – Star Trek: Section 31
Isis Valverde – Alarum
PEGGIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Tutti e sette i nani artificiali – Snow White (2025)
Nicolas Cage – Gunslingers
Stephen Dorff – Bride Hard
Greg Kinnear – Off the Grid
Sylvester Stallone – Alarum
PEGGIOR SCREEN COMBO
Tutti e sette i nani – Snow White (2025)
James Corden e Rihanna – Smurfs (2025)
Ice Cube e la sua videocamera Zoom – War of the Worlds (2025)
Robert De Niro e Robert De Niro (Frank e Vito) – The Alto Knights
The Weeknd e il suo ego smisurato – Hurry Up Tomorrow
PEGGIOR REGIA
Rich Lee – War of the Worlds (2025)
Olatunde Osunsanmi – Star Trek: Section 31
Anthony e Joe Russo – The Electric State
Trey Edward Shults – Hurry Up Tomorrow
Marc Webb – Snow White (2025)
PEGGIOR SCENEGGIATURA
The Electric State
Hurry Up Tomorrow
Snow White (2025)
Star Trek: Section 31
War of the Worlds (2025)
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