Presentato oggi nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia, ‘Piccola patria’, l’esordio nel cinema di finzione del documentarista Alessandro Rossetto. Il film che racconta la storia di due ragazze pronte a tutto pur di lasciare il loro paesino di provincia, è il primo in Italia ad aver potuto contare sul sostegno congiunto delle 4 principali Film Commission del Nord Est italiano, unite per sostenere un film dalla forte connotazione europea: l’Ufficio Cinema della Regione del Veneto, la BLS – Film Fund & Commission dell’Alto Adige, la Trentino Film Commission e la Friuli Venezia Giulia Film Commission. Prodotto da Arsenali Medicei e Jump Cut, «‘Piccola patria’ svela una zona oscura della nostra cultura, del nostro presente, non strettamente legato a una realtà italiana, tantomeno triveneta, quanto europea, globale, e al tempo stesso intima e proprio per questo universale. Un esperimento autoriale che ha avuto il senso di una sfida aperta, di una scommessa» – hanno spiegato i produttori Gianpaolo Smiraglia e Luigi Pepe. Scritto dallo stesso Rossetto insieme a Caterina Serra e Maurizio Braucci, l’opera è stata realizzata anche grazie ai contributi Mibac e Media e ad un product placement.
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