Protti (Anec), esercizio escluso dai decreti sulle agevolazioni fiscali

“L’esercizio è escluso dai nuovi decreti sulle agevolazioni fiscali, che riguardano solo il mondo della produzione”. Così Paolo Protti, presidente dell’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, sulle dichiarazioni del ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, che ieri al Quirinale – in occasione della presentazione delle candidature ai David – ha annunciato la firma dei decreti attuativi su tax credit e tax shelter. “Inoltre – continua Protti – il ministro ha esplicitamente parlato di un impegno per il ‘parziale reintegro’ dei fondi destinati al cinema e pesantemente tagliati con la legge finanziaria. Ciò significa innanzitutto che i fondi non sono ancora certi, e in secondo luogo si sottovaluta il fatto che l’esercizio ha necessità di disporre rapidamente di tutti i fondi tagliati, e non solo di una parte di essi. Ciò per evitare inaccettabili ritardi nell’adeguamento del parco sale italiano e del suo indispensabile sviluppo tecnologico. L’esercizio peraltro, che si sta impegnando al limite delle proprie risorse, ha già dato la sua piena disponibilità per la revisione dei meccanismi di finanziamento delle linee di credito, affinché siano resi più virtuosi ed efficaci”.

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