Dopo la giornata dedicata alla formazione, il Programma Media dell’UE ha approfittato della cerimonia di consegna del ‘2012 Prix MEDIA’ ad Asghar Farhadi, per il suo nuovo film, una produzione francese, per rimarcare a Cannes il suo impegno nel comparto del cinema europeo. La commissaria europea alla Cultura, Androulla Vassiliou, ha infatti svelato qualche particolare sulla proposta della commissione europea denominata Europa creativa, un programma per il futuro di Media che si propone di stanziare 1,6 miliardi di euro per tutte le forme dello spettacolo di cui il 55% sarà indirizzato all’audiovisivo. La proposta che vedrà coinvolto il nuovo Programma Media 2014-2020 insieme ad altre azioni a sostegno delle industrie culturali e creative, deve essere approvata da Parlamento e Consiglio europeo prima del lancio definitivo a fine 2013. Europa creativa è stata presentata il 23 novembre 2011 e punta a far confluire sotto l’unico “ombrello” il Programma Media, Media Mundus e il Programma cultura. Ma la posizione dei politici non è unanime: una parte del Parlamento, soprattutto di area tedesca, non è a favore di questa impostazione, preferendo tenere separati il comparto audiovisivo da tutto il resto. La relatrice presso la Commissione cultura per il programma Europa creativa, Silvia Costa, si è fatta dunque promotrice di un’idea in grado di mediare tra il vecchio stato delle cose, con i programmi tutti separati, e la nuova proposta. Costa suggerisce un unico programma, come pensato nella proposta della Commissione Europea, che contenga all’interno due sottoprogrammi distinti con budget diversi e separati, e una gestione e una comunicazione in comune. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it