I Portofino Days 2026 chiudono la loro terza edizione con un bilancio che punta con decisione sull’industria, sui numeri e sulla capacità del territorio di accreditarsi come piattaforma sempre più riconoscibile nel mercato audiovisivo internazionale. La manifestazione, andata in scena tra Portofino e il Tigullio, si è infatti presentata come un appuntamento non soltanto celebrativo, ma come un vero spazio di connessione tra contenuti, produzioni, investimenti e strategie, rafforzando la percezione della Liguria come hub per la fiction e per le grandi produzioni. Al centro del risultato finale ci sono sia la dimensione professionale dell’evento, sia la sua crescente apertura all’estero, con il coinvolgimento di 10 Paesi oltre all’Italia: Argentina, Brasile, Cile, Messico, Paraguay, Regno Unito, Repubblica Domenicana, Stati Uniti e Uruguay.
A confermare questa traiettoria sono innanzitutto i dati diffusi: 350 presenze qualificate agli incontri professionali, 16 panel tematici e oltre 50 incontri B2B che hanno generato nuove occasioni di collaborazione tra operatori locali e partner internazionali. Un impianto che ha rafforzato il ruolo dei Portofino Days come marketplace creativo e industriale, con la partecipazione di player di primo piano come Amazon MGM Studios, Cinecittà, Rai Fiction, Sky Originals e The Walt Disney Company. Accanto a questi momenti si sono aggiunti i fam trip dedicati ai produttori, pensati per trasformare il territorio in un “set a cielo aperto” e favorire l’attivazione di future produzioni e investimenti.
Cristina Bolla, presidente di Film Commission Regione Liguria e direttrice dei Portofino Days ha dichiarato: «Genova Liguria Film Commission conferma il grande slancio della nostra regione come protagonista dell’industria audiovisiva internazionale. Abbiamo visto emergere connessioni reali tra creatività, produzione e investimenti, con un dialogo forte tra operatori italiani e partner globali. Questo evento BtoB non è solo un punto di incontro professionale, ma un vero acceleratore di progetti che valorizza talenti, territori e competenze. Dal nostro punto di vista continueremo a investire in azioni concrete per consolidare la nostra vocazione internazionale e attrarre produzioni di alta qualità. Sono state giornate importanti per porre le basi per nuovi progetti audiovisivi che vedremo a breve sul nostro territorio».
Il profilo internazionale della terza edizione è passato anche dai contenuti e dagli ospiti. Tra i momenti di maggiore visibilità c’è stata l’anteprima europea di NCIS: Origins, presentata da Austin Stowell, indicata come segnale concreto dell’attrattività dei Portofino Days per le grandi produzioni straniere. La terza edizione dei Portofino Days Awards ha poi premiato Carla Signoris come migliore attrice ligure, Romano Reggiani come miglior attore, Beniamino Catena come miglior regista, Martina Colombari come migliore attrice, Austin Stowell come miglior attore straniero, Michele Greco con un premio speciale per la produzione internazionale di NCIS: Origins e Davide Nardini, Head of Scripted Originals Italia di Amazon MGM Studios, per il contributo alla serialità globale. Nardini, inoltre, ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della serialità italiana attraverso titoli come The Bad Guy, Citadel: Diana e Vita da Carlo.
Il programma ha toccato anche altri snodi strategici, dai fondi per l’audiovisivo con focus sul bando della Regione Liguria alle collaborazioni tra Italia e Iberamerica, fino al dialogo tra audiovisivo e Blue Economy nel panel conclusivo “Cinematografia e Mare: storie filmate nella Blue Economy”, moderato da Angelo Scorza con Costa Crociere, GNV, Cantiere T. Mariotti e CEMAR Agency Network. A questo si sono aggiunti gli eventi collaterali diffusi tra Rapallo, Santa Margherita Ligure e Genova, dalla mostra dedicata ad Amadeo Peter Giannini alle visite guidate al set di Sensualità a Corte presso il Videoporto di Genova. Un insieme di iniziative che, secondo la fotografia finale offerta dagli organizzatori, ha consolidato i Portofino Days come acceleratore di opportunità e come luogo in cui creatività, industria e territorio convergono con una visione chiara: rendere la Liguria una destinazione stabile per i grandi player dell’audiovisivo globale.
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