Pirateria: Piovani e Verdone testimonial Siae a Bruxelles

Ieri, durante la prima giornata della Conferenza sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi (organizzata dall’OMPI, Organization Mondial de la Proprietè Intellectuelle, con la collaborazione di GESAC, AEPO-ARTIS e CISAC), in corso tutt’oggi all’Hotel Plaza Crowne a Bruxelles, sono stati proiettati anche i video dei testimonial appartenenti alle varie Società d’autori presenti. Tra di essi, molto apprezzati sono stati i contributi di Nicola Piovani e Carlo Verdone, come testimonial della Siae. Il compositore ha dichiarato: « La coscienza comune ritiene che l’opera dell’ingegno non esista (…) Ringrazio la Siae e le altre Società d’autori che si stanno impegnando per trovare un modo per uscire degnamente da questa situazione di pirateria e proteggere gli autori». Gli ha fatto eco l’attore e regista romano, che ha riconosciuto «di avere un grande primato. Quello di essere l’autore più piratato d’Italia. (…) Il cinema è un’opera d’arte, non si può buttare sui marciapiedi per pochi euro. Non è vedere un film. È vedere dal buco della chiave un’opera concepita per il grande schermo per essere condivisa con molti altri spettatori. Essenziale sarà in futuro l’insegnamento del cinema nelle scuole perché le nuove generazioni capiscano l’importanza di questa arte e preferiscano la sala alla solitudine di un computer o della televisione». Al meeting di Bruxelles hanno partecipato circa 400 addetti ai lavori, con 500 mila tra autori, interpreti e produttori europei rappresentati.

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