Si apre il 4 maggio la 25ma edizione, del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FCAAAL) che si tiene a Milano fino al 10 maggio. Film di apertura sarà l’anteprima italiana di Taxi Teheran di Jafar Panahi (sala di proiezione Auditorium San Fedele), film vincitore dell’Orso d’Oro all’ultima Berlinale. Accanto alle sezioni competitive Concorso Finestre sul mondo (Lungometraggi e Documentari), Concorso Cortometraggi Africani, Concorso Extr’A con cineasti italiani che si confrontano con altre culture e con le tematiche dell’immigrazione, il Festival propone: la sezione Flash con anteprime e film evento; Films that Feed, sezione realizzata in collaborazione con Acra-Ccs e dedicata ai temi dell’Expo 2015; la sezione Il Razzismo è una brutta storia in collaborazione con laFeltrinelli; Africa Classics, 6 titoli capolavori del cinema africano restaurati dal World Cinema Project di Martin Scorsese, in collaborazione con Mudec – Museo delle Culture. Il Festival Center, aperto dal sabato 2 maggio, ospiterà le Mostre fotografiche “Les Classes Moyennes en Afrique” del pluripremiato fotografo Joan Bardeletti, in collaborazione con Marie Claire e Consiglio di Zona 3Thousandpeople di Emanuele Timothy Costa e TStudio.tv e la mostra multimediale “La Cina in tavola: cinema e cibo nella cultura cinese” in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina insieme ad altri sei festival milanesi (MIX, Filmmaker, Invideo, Milano Film Festival, Sguardi Altrove, Sport Movies & Tv Festival) fa parte del Milano Film Network (MFN), una rete di festival milanesi che si estende su tutto l’arco dell’anno come un unico grande evento. Questi i luoghi del festival: Auditorium San Fedele, Spazio Oberdan, Cinema Beltrade, Institut français Milano – CinéMagenta63, Mudec – Museo delle Culture, Festival Center – Casello Ovest di Porta Venezia, Casa del pane.
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