Paramount Global ha pubblicato i risultati finanziari del secondo trimestre 2025 e, in concomitanza con l’imminente conclusione dell’accordo con Skydance Media, ha ufficializzato la nuova squadra dirigenziale che guiderà il gruppo sotto la leadership di David Ellison. I ricavi dell’intero gruppo sono cresciuti dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 6,849 miliardi di dollari. Il flusso di cassa operativo netto è stato di 159 milioni di dollari, mentre il free cash flow ha toccato i 114 milioni. A trainare la performance trimestrale è stato principalmente il comparto Direct-to-Consumer, in netta espansione, che ha compensato in parte il calo registrato nei segmenti più tradizionali come la TV lineare.
Crescono i ricavi dei film e Paramount+
Nel settore cinematografico, Paramount Pictures ha beneficiato della strategia focalizzata sui franchise, con l’uscita in sala di Mission: Impossible – The Final Reckoning, che ha registrato il miglior opening globale nella storia del franchise e superato i 590 milioni di dollari al box office mondiale. Questo risultato ha contribuito alla crescita dei ricavi del comparto Filmed Entertainment, saliti del 2% anno su anno fino a 690 milioni di dollari. I ricavi provenienti dal botteghino sono aumentati dell’84%, attestandosi a 254 milioni, mentre sono calati quelli da licensing e altre fonti (-19%), penalizzati in particolare dalla diminuzione delle vendite di contenuti animati.
Sul fronte streaming, Paramount+ si conferma il motore principale della trasformazione del gruppo verso un modello “streaming first”. Il segmento Direct-to-Consumer ha registrato una crescita del 15% nei ricavi totali, arrivando a 2,160 miliardi di dollari. I ricavi da abbonamenti sono cresciuti del 22% (1,665 miliardi), sostenuti sia dall’aumento dei prezzi sia dalla crescita organica degli utenti. I ricavi pubblicitari sono invece diminuiti del 4%, riflettendo la pressione sui CPM e l’incremento dell’offerta sulle piattaforme connesse. Paramount+ ha chiuso il trimestre con 77,7 milioni di abbonati, in calo di 1,3 milioni rispetto al trimestre precedente a causa della scadenza di un accordo internazionale. Tuttavia, il ricavo medio per utente è salito del 9% su base annua e il tempo di visione per abbonato è aumentato dell’11%, registrando un minimo storico nel tasso di abbandono. L’Adjusted OIBDA del comparto è migliorato significativamente, passando da 26 a 157 milioni di dollari.
La nuova leadership di Paramount
Contestualmente alla chiusura dell’accordo tra Skydance e Paramount, attesa per il 7 agosto, David Ellison ha annunciato la nuova leadership esecutiva della compagnia, destinata a guidare il gruppo nella nuova fase post-fusione. «Sono entusiasta di presentare il nostro nuovo team di leadership esecutiva — supportato da un’esperienza profonda nel settore, risultati comprovati e un impegno condiviso per l’eccellenza, questo gruppo di livello mondiale è stato scelto appositamente per realizzare la nostra audace visione per la nuova Paramount – ha dichiarato Ellison, stando a quanto riportato dalle fonti estere – Ogni membro è stato selezionato per essere allineato ai nostri obiettivi, con l’intenzione di guidare la trasformazione. Insieme, promuoveremo un ambiente in cui talento creativo e tecnico collaborano in modo fluido, fondendo tecnologie all’avanguardia con una narrazione potente per liberare il pieno potenziale di Paramount e contribuire a plasmare il futuro del nostro settore».
Il nuovo presidente della compagnia sarà Jeff Shell, ex CEO di NBCUniversal, recentemente legato a RedBird Capital, che ha fornito parte dei fondi per l’operazione. Andy Gordon, già a capo dell’ufficio di Los Angeles di RedBird, sarà il nuovo Chief Operating Officer. George Cheeks, attuale co-CEO e responsabile del business CBS, manterrà un ruolo centrale come Chair of TV Media, estendendo il proprio controllo anche ai canali via cavo.
A capo della divisione streaming, che comprende Paramount+ e Pluto TV, andrà Cindy Holland, ex responsabile dei contenuti di Netflix, da tempo consulente per Skydance. Jim Sterner, proveniente da Amazon Entertainment, sarà a capo delle risorse umane. Stephanie Kyoko McKinnon ricoprirà l’incarico di General Counsel, mentre Melissa Zukerman sarà Chief Communications Officer. Andrew Warren continuerà nel ruolo di Chief Financial Officer ad interim.
Per la guida dello studio cinematografico, Ellison ha nominato Dana Goldberg e Josh Greenstein co-presidenti della nuova Paramount Pictures. Goldberg, Chief Content Officer di Skydance, gestirà la divisione cinema, mentre Greenstein — ex co-presidente del Motion Picture Group di Sony Pictures — assumerà anche il titolo di Vice Chair of Platforms. Goldberg avrà inoltre responsabilità sul comparto televisivo con il titolo di Chair of Paramount TV. Secondo fonti interne, il 1 agosto è stato l’ultimo giorno di Greenstein in Sony, dove aveva progressivamente ampliato le sue mansioni creative dopo una lunga carriera nel marketing e nella distribuzione. Le sue ambizioni in Sony erano state bloccate dal rinnovo del contratto di Tom Rothman, attuale presidente del gruppo cinematografico, ma in Paramount potrà ora contare su un ruolo strategico centrale.
Fonte: Paramount Global / THR
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