Paramount punta a Warner Bros? Parla David Ellison

Il CEO del nuovo conglomerato Paramount Skydance ha commentato le voci sempre più rumorose di una possibile acquisizione della major, prima della scissione prevista nel 2026
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Dopo la fusione tra Skydance Media e Paramount Global, completata nell’agosto 2025, la nuova entità Paramount Skydance si è trovata immediatamente al centro delle voci di mercato su una possibile acquisizione di Warner Bros. Discovery. Secondo diverse fonti statunitensi, David Ellison — affiancato dai partner finanziari tra cui il padre Larry Ellison — starebbe valutando un’offerta per l’intero gruppo, comprendendo studio cinematografico, reti televisive e piattaforme streaming.

La tempistica non sarebbe casuale: Warner Bros. Discovery ha già annunciato l’intenzione di dividersi in due società distinte entro la primavera del 2026, una dedicata allo studio e allo streaming (Warner Bros.) e una alle reti globali (Discovery Global). Intervenire prima della scissione consentirebbe di acquisire un pacchetto integrato a un valore potenzialmente più vantaggioso, riducendo la frammentazione degli asset e migliorando la sinergia industriale.

Intervistato alla conferenza Bloomberg Screentime di Los Angeles, David Ellison non ha confermato né smentito le indiscrezioni: «Non siamo nella posizione di commentare voci o speculazioni di alcun tipo», ha dichiarato il CEO di Paramount Skydance, ricordando che la società è quotata in borsa. Tuttavia, ha lasciato intendere che il gruppo sta effettivamente valutando nuove operazioni di consolidamento. «Credo che ci siano molte opzioni realmente percorribili nel prossimo futuro», ha aggiunto. L’obiettivo, secondo Ellison, sarebbe quello di rafforzare la capacità produttiva del gruppo: «Servono più contenuti per generare più coinvolgimento. Vogliamo essere in un’attività che ci consenta di produrre più film e più serie televisive, per ottenere scala e interazione».

Il progetto di espansione di Paramount Skydance si inserisce in un contesto di forti movimenti nel settore media, dove le grandi piattaforme cercano dimensioni sufficienti per competere a livello globale. Non a caso, anche Netflix è stata recentemente indicata tra i potenziali interessati a Warner Bros. Discovery. In risposta, il co-CEO Greg Peters ha adottato un tono analogo a quello di Ellison: nessuna conferma, ma apertura a valutare ogni scenario utile alla crescita del gruppo. «Veniamo da una profonda tradizione di costruttori più che di acquirenti – ha spiegato – ma è nostra responsabilità considerare tutte le opzioni possibili».

Il fatto che due delle principali realtà dell’intrattenimento globale — Paramount Skydance e Netflix — vengano accostate allo stesso possibile obiettivo sottolinea quanto la competizione per il controllo dei grandi cataloghi e delle infrastrutture di distribuzione sia ormai centrale per il futuro dell’industria. Un’eventuale fusione con Warner Bros. Discovery ridisegnerebbe radicalmente il panorama del cinema e dello streaming, accorpando alcune delle librerie più importanti del mondo, marchi storici e piattaforme di distribuzione con ampia copertura internazionale.

Al momento, nessuna delle società coinvolte ha presentato un’offerta ufficiale o avviato una trattativa pubblica. Tuttavia, le dichiarazioni di Ellison e Peters indicano chiaramente che la fase di osservazione e analisi è in corso. Le prossime settimane e mesi saranno decisive per capire se dalle ipotesi di mercato si passerà a mosse concrete e quale modello prevarrà: un’acquisizione totale, un’alleanza strategica o la semplice cooperazione su contenuti e distribuzione.

Fonte: Variety

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