Utili i dati sul mercato estero nell’ultimo quinquennio, ma servono dati mensili. Lo ha richiesto oggi Paola Corvino, presidente Unefa, al convegno Anica “L’export di cinema italiano 2006-2010”, organizzato alla Mostra di Venezia nello spazio incontri dell’Hotel Excelsior. Per il presidente degli esportatori (alla guida della società Intramovies) che ha ringraziato il presidente della Biennale Paolo Baratta per l’esperimento del mercato veneziano, «un esperimento che spero continui che per noi è stato un momento di incontro importante e ben organizzato». Corvino ha apprezzato la ricerca dell’Anica presentata oggi sull’export italiano dal 2006 al 2010: «Dopo quasi 50 anni di lavoro finalmente ho a disposizione numeri sul nostro cinema all’estero, anche se non mi piacciono. Fatichiamo a vendere i nostri cinema: nell’ultimo quinquennio ha avuto ottimi registi, attori, rinascita di idee, ma pochissimi registi possano far prevendere i film, e nessun attore. Vendiamo il buon film, anche le commedie, non il nome (a parte poche eccezioni, come i premi Oscar)». Paola Corvino ha però segnalato un’urgenza: «L’Anica raggruppa dati, anche se molto recenti, già del passato. E invece abbiamo bisogno di dati monitorati almeno mensilmente». Molti film italiani sono affidati a venditori stranieri, ha aggiunto Corvino, «cosa perfettamente normale per motivi finanziari. Ma non riusciamo a seguire quanto questi film siano seguiti da chi li vende nel mondo. La mia convinzione è che il film affidato agli stranieri, se non funziona subito, poi viene abbandonato». Per questo motivo l’Unefa, di recente rientrata in Anica, ha ottenuto dal presidente Tozzi di poter monitorare i film italiani nel mondo: «Dobbiamo sentire i vari venditori stranieri. Il 56% dei film italiani gestiti dai film italiani, ma se ci limitiamo a quelli di possibilità internazionali sono solo il 20% che rimangono nella filiera italiana. Ma non voglio entrare in questa logica, mi interessa che questo lavoro sia monitorato: abbiamo avuto assicurazioni su questo monitoraggio, che Francesca Medolago Albani seguirà per l’Anica». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it