One Movie replica a ‘L’Espresso’

Continua a suscitare polemiche l’inchiesta di Emiliano Fittipaldi de ‘L’Espresso’ intitolata ‘Ma quanto ci costano i film in TV’. Dopo la replica di Rai Cinema pubblicata da e-duesse , è ora la volta dell’amministratore della società cinematografica One Movie, Riccardo Magnoni: «L’acquisizione di opere cinematografiche di società di diritto ungherese è una normale prassi di mercato attraverso la quale le società di distribuzione internazionali cedono i propri diritti senza peraltro generare alcun vantaggio per il compratore». Continua il manager: « I film che sono stati venduti, e non piazzati, a Rai Cinema in questi anni sono sempre stati richiesti dalle reti, in special modo da Rai 4 e da Rai Movie. Quasi tutti i film ceduti a Rai hanno un prezzo che oscilla tra i dieci e ventimila euro per passaggi illimitati ed includono il doppiaggio. In relazione al citato contratto del 2012 di nove opere il Sig. Fittipaldi ignora totalmente che nell’accordo è inclusa la licenza home video che da sola, dopo lo sfruttamento in tale canale ha portato Rai Cinema a recuperare quasi l’intero importo del contratto. Se questo è spreco».

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