«Di fronte ai molti problemi del settore, il primo passo è capire meglio cosa sta succedendo e come stanno cambiando le abitudini al consumo della gente, per decidere come agire». Così ha esordito Andrea Occhipinti, neo presidente dei distributori Anica, al convegno “Impressioni di settembre” sullo stato del cinema d’essai organizzato agli Incontri della Fice a Mantova. «Il pubblico delle sale e dei film d’essai invecchia», ha proseguito Occhipinti, «con il passare del tempo andrà meno al cinema. Mentre i giovani ci vanno poco, con loro servono iniziative promozionali aggressive: tanto è un pubblico comunque guadagnato, che non abbiamo».L’amministratore della Lucky Red si è così rivolto agli esercenti: «Siamo sulla stessa barca: dobbiamo cercare di fare politiche comuni per reagire a questi problemi. La pirateria, per esempio, massacra noi e voi. Occorre meno contrapposizione: noi abbiamo interesse che il film funzioni al meglio, e non bisogna pensare a un sistema con le sale d’essai contro i grandi circuiti, ma ognuno deve fare il suo lavoro al meglio. Ci sono esercenti che lavorano con attenzione al pubblico e altri più distratti. Troviamo insieme strategie comuni, per esempio per rischiare insieme su uscite di film in estate, in un periodo in cui c’è meno pubblico». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it