Il futuro di Warner Bros. entra in una fase cruciale e lo fa sotto i riflettori dell’intera industria. Nel pieno dello scontro tra Netflix e Paramount Skydance per il controllo dello storico studio hollywoodiano, i vertici del colosso dello streaming hanno scelto di esporsi pubblicamente, prima con una visita simbolica ma altamente strategica al lotto Warner Bros. di Burbank, poi con una lunga e dettagliata lettera indirizzata direttamente agli azionisti di Warner Bros. Discovery.
Nel pomeriggio di mercoledì, Ted Sarandos e Greg Peters, co-CEO di Netflix, sono stati accolti dall’amministratore delegato di Warner Bros. Discovery David Zaslav nello storico complesso californiano. Le immagini diffuse dalla società mostrano i tre dirigenti passeggiare tra i viali degli studios, mentre la giornata si è conclusa con un incontro allo Steven J. Ross Theater davanti a circa 400 dipendenti Warner Bros., in un confronto pubblico che ha rafforzato il messaggio di continuità industriale e visione condivisa.
La visita è avvenuta lo stesso giorno in cui il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery ha ribadito ufficialmente la propria raccomandazione agli azionisti: respingere l’offerta non sollecitata di Paramount Skydance e approvare invece l’accordo di fusione con Netflix. Una decisione confermata dopo un’analisi condotta con consulenti finanziari e legali indipendenti, che ha portato il board a definire l’intesa con Netflix come l’alternativa «più certa e superiore» per il valore di lungo periodo.

Cr. Warner Bros. Discovery
L’accordo, annunciato il 5 dicembre, prevede l’acquisizione da parte di Netflix di Warner Bros., inclusi gli studios cinematografici e televisivi, HBO Max e HBO, con una valutazione complessiva di circa 82,7 miliardi di dollari. Il valore per azione WBD è fissato a 27,75 dollari, combinando contanti e azioni Netflix, a cui si aggiunge il valore futuro derivante dalla separazione di Discovery Global, prevista per il terzo trimestre del 2026.
Nella lettera inviata agli azionisti, Sarandos e Peters entrano nel merito dello scontro con Paramount Skydance, definendo la proposta concorrente «inferiore e illusoria» e sottolineando come presenti «numerosi rischi e incertezze”» in particolare sul piano della solidità finanziaria. Netflix rivendica invece una struttura di finanziamento chiara e certa, senza fondi sovrani esteri, collaterali azionari o prestiti personali, e una capitalizzazione di mercato superiore ai 400 miliardi di dollari. Ampio spazio è dedicato anche al tema regolatorio. Netflix afferma di prevedere il closing dell’operazione entro 12-18 mesi, dichiarando di avere già avviato il dialogo con le autorità competenti negli Stati Uniti e in Europa. A rafforzare la fiducia nella riuscita dell’operazione, viene citata una reverse termination fee da 5,8 miliardi di dollari, la più alta mai prevista in una transazione pubblica di M&A per motivi regolatori.
Uno dei punti centrali della lettera riguarda la distribuzione cinematografica, tema particolarmente sensibile per il mercato e per gli esercenti. Netflix afferma di essere «impegnata al 100%» a distribuire i film Warner Bros. nelle sale con finestre tradizionali, chiarendo che il modello theatrical dello studio verrà non solo preservato, ma valorizzato come asset strategico. Sul piano industriale, Netflix insiste sulla complementarità tra le due realtà: Warner Bros. porterebbe in dote una divisione cinematografica di successo, uno dei più importanti studi televisivi al mondo e il marchio HBO, definito «lo standard della televisione di prestigio», mentre Netflix contribuirebbe con innovazione tecnologica, portata globale e una piattaforma di streaming leader in oltre 190 Paesi.
In chiusura, la lettera guarda al pubblico e ai creatori, evocando un catalogo che va da The Big Bang Theory e I Soprano fino a Game of Thrones, l’universo DC, Wednesday e Squid Game, e promettendo maggiori opportunità creative, più investimenti produttivi e una distribuzione globale più ampia. Un messaggio che, unito alla visita a Burbank, appare come un segnale chiaro: per Netflix, Warner Bros. non è solo un’acquisizione, ma il cuore di una nuova fase dell’industria audiovisiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it

Cr. Warner Bros. Discovery




