Il colosso dello streaming Netflix, alla fine, starebbe davvero valutando una mossa destinata a cambiare profondamente gli equilibri dell’industria dell’intrattenimento globale. Secondo quanto riportato da Reuters, la piattaforma guidata da Ted Sarandos e Greg Peters avrebbe avviato un processo di analisi per un’eventuale offerta di acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD).
Per sondare la fattibilità dell’operazione, Netflix avrebbe incaricato la banca d’investimento Moelis & Co. di elaborare una proposta concreta. La stessa banca era già stata consulente di Skydance Media nell’acquisizione di Paramount Global, ovvero l’altra entità attivamente interessare a rilevare la major; un precedente che conferma l’interesse crescente del settore per fusioni e acquisizioni di ampio respiro.
La notizia arriva dopo che il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery ha confermato di aver ricevuto manifestazioni d’interesse da più potenziali acquirenti. Secondo l’agenzia di stampa, l’azienda avrebbe concesso a Netflix accesso ai propri dati finanziari, segnale che le trattative preliminari sono effettivamente in corso. Non è tuttavia chiaro se un’eventuale offerta includerebbe anche la divisione HBO Max, cuore dell’attività streaming di WBD.
Dal canto suo, Netflix mantiene una posizione cauta. Durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, il co-amministratore delegato Ted Sarandos poco tempo fa ha dichiarato che la società “non è interessata a possedere reti televisive tradizionali”, precisando che un’acquisizione completa di WBD — comprensiva di canali come CNN, TBS, HGTV e Food Network — “non è sul tavolo”. Sarandos in quell’occasuione aveva poi aggiunto: «Possiamo permetterci di essere selettivi nei nostri obiettivi di acquisizione. Nulla è indispensabile per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti come azienda».
L’interesse di Netflix per gli asset di Warner Bros. Discovery si inserisce in un contesto competitivo. David Ellison, fondatore di Skydance Media e oggi a capo del gruppo Paramount Skydance, avrebbe già presentato tre offerte di acquisizione per l’intera WBD, tutte respinte perché considerate troppo basse — l’ultima valutava le azioni del gruppo 23,50 dollari ciascuna. A osservare da vicino l’evoluzione della vicenda c’è anche Comcast, che secondo fonti industriali sarebbe interessata a una potenziale offerta limitata al comparto cinematografico o streaming di WBD.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di una delle più grandi fusioni nella storia dell’intrattenimento, in grado di ridefinire la competizione nel mercato globale dello streaming. Per ora, però, tutto resta in fase esplorativa – e Hollywood osserva attentamente le mosse di Netflix.
Fonte: Reuters
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