Netflix è pronta a cambiare: renderà pubblici gli incassi di sei film

Dopo anni di prudenza sulle sale, il colosso dello streaming prepara finestre più lunghe, uscite più ambiziose e una svolta sulla trasparenza dei risultati economici
netflixCr. Shuttershock

Netflix sembra pronta a rivedere, almeno in parte, uno dei principi che hanno definito la sua crescita: la centralità assoluta dello streaming rispetto alla distribuzione cinematografica. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, la piattaforma avrebbe infatti deciso di ampliare la presenza di alcuni suoi film nelle sale e, soprattutto, di comunicare per la prima volta gli incassi ufficiali al box office di sei prossime uscite.

Il primo segnale concreto riguarda La Bola Negra, dramma diretto da Javier Ambrossi e Javier Calvo con Penélope Cruz, che avrà una finestra cinematografica di 46 giorni. Il film debutterà il 16 ottobre e arriverà su Netflix soltanto il 2 dicembre: si tratta della permanenza in sala più lunga mai concessa dalla società a una propria produzione.

La strategia sembra destinata ad allargarsi ulteriormente nel 2027. Narnia: The Magician’s Nephew di Greta Gerwig dovrebbe infatti ottenere una distribuzione ampia, comprese le sale Imax, per quasi 50 giorni. Un trattamento simile è previsto anche per il film animato Charlie and the Chocolate Factory, che dovrebbe restare nei cinema per 47 giorni nel periodo natalizio.

La novità più significativa, però, riguarda i dati economici. Netflix avrebbe deciso di rendere pubblici gli incassi di sei titoli: oltre a La Bola Negra, Narnia e Charlie and the Chocolate Factory, figurano The Further Mis-Adventures of Cliff Booth di David Fincher, The Mosquito Bowl e Ink. Una scelta importante per una compagnia che, fino a oggi, ha sempre evitato di partecipare al tradizionale sistema di rendicontazione del box office.

Per anni Ted Sarandos ha definito la finestra cinematografica tradizionale un concetto superato, difendendo con decisione il modello on demand. Ora, però, lo stesso co-CEO ha ammesso che Netflix potrebbe iniziare a fare «cose che non abbiamo fatto prima», pur ribadendo che lo streaming resterà il fulcro del business.

Anche gli esercenti guardano con interesse al cambiamento. Una maggiore presenza di Netflix nelle sale, accompagnata da vere campagne marketing e da finestre di esclusiva più lunghe, potrebbe rappresentare una spinta importante per il mercato cinematografico.

All’interno della compagnia, tuttavia, si tende a ridimensionare la portata della svolta: ogni uscita verrebbe ancora valutata caso per caso, scegliendo «ciò che è giusto» per ciascun film. Ma tra finestre più estese, distribuzioni sempre più larghe e dati finalmente pubblici, il confine tra Netflix e il cinema tradizionale appare oggi decisamente meno netto.

Fonte: Variety

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