Luisa Ranieri, Lino Guanciale e Carlo Verdone sono i primi nomi annunciati nel palmarès dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026. I riconoscimenti saranno consegnati sabato 6 giugno al Teatro San Carlo di Napoli, nella serata organizzata dai Giornalisti Cinematografici Italiani, che celebrano quest’anno la sesta edizione del premio dedicato alla serialità. L’evento è realizzato in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.
A inaugurare l’elenco dei vincitori è Luisa Ranieri, scelta come Protagonista Grandi Serie 2026. L’attrice riceverà il Nastro d’Argento per La Preside, serie di Rai Fiction nata da un’idea di Luca Zingaretti, trasmessa su Rai 1 e diretta da Luca Miniero. Il premio riconosce non solo la sua interpretazione, ma anche il lavoro svolto intorno alla costruzione del personaggio di Eugenia Liguori, preside di Caivano raccontata come figura di resistenza e cambiamento in un territorio segnato dalla violenza e dall’assenza delle istituzioni. Secondo la motivazione del riconoscimento, Ranieri ha dato al ruolo una forte dimensione civile, contribuendo anche sul piano produttivo e creativo. La serie, prodotta da Bibi Film Tv e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction, diventa così una nuova tappa in una carriera fondata su scelte coerenti e ruoli di forte intensità.
Il premio Personaggio dell’anno va invece a Carlo Verdone, protagonista tra serie e cinema con Vita da Carlo – Stagione finale e Scuola di seduzione, entrambi legati a Paramount+. Il riconoscimento arriva nell’anno in cui si chiude l’esperienza seriale di Vita da Carlo, produzione nata nella factory De Laurentiis e costruita su un impianto dichiaratamente autobiografico. La serie ha portato nella lunga narrazione televisiva l’autoironia e il tratto più personale dell’autore romano, completando un percorso in quattro stagioni. I Giornalisti Cinematografici sottolineano anche il valore di Scuola di seduzione, film ideato per Paramount+ nel quale Verdone torna a osservare la contemporaneità attraverso i cambiamenti dei rapporti sentimentali. Il premio coincide inoltre con il quarantesimo anniversario di Troppo Forte e conferma il peso di Verdone nella commedia italiana, anche nel passaggio alla serialità.
Un Nastro d’Argento speciale è stato infine assegnato a Lino Guanciale, indicato come uno dei protagonisti assoluti dell’ultima stagione. L’attore ha infatti attraversato quattro titoli: Il Commissario Ricciardi, Le libere donne, L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro e Scuola di seduzione. Una presenza trasversale, tra fiction Rai e Paramount+, che lo ha visto misurarsi con registri molto diversi, dal racconto letterario alla cronaca, fino alla commedia.
Il palmarès completo dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 sarà annunciato nei prossimi giorni, ma è stato già anticipato che il premio per la Serie dell’Anno è andato a Portobello di Marco Bellocchio. Oltre ai premi votati dai giornalisti iscritti al SNGCI, sono previsti riconoscimenti speciali, il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura, i Premi Nuovo Imaie e il Premio della Fondazione Claudio Nobis.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







