La grazia di Paolo Sorrentino è il grande vincitore dei Nastri d’Argento 2026. La cerimonia di premiazione, ospitata stasera al Teatro Argentina di Roma, ha celebrato l’80esima edizione del premio assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani, con una serata simbolicamente dedicata alle donne del cinema e aperta da un omaggio speciale a Monica Guerritore e alla memoria di Anna Magnani, prima donna premiata dai Nastri nel 1946.
Il film di Paolo Sorrentino ha dominato l’edizione con otto riconoscimenti su nove candidature, imponendosi come miglior film e ottenendo anche i premi per la regia e la sceneggiatura, entrambe firmate dal regista. Il successo si è esteso anche agli interpreti, con i Nastri ad Anna Ferzetti, Toni Servillo e Milvia Marigliano, oltre ai riconoscimenti tecnici per la fotografia di Daria D’Antonio e il sonoro di Emanuele Cecere e Mirko Perri. Il premio per il miglior film è stato ritirato anche dai produttori di The Apartment, società del gruppo Fremantle, in associazione con Numero 10 e Piperfilm.
Tra gli attori protagonisti, il Nastro d’Argento è stato assegnato ex aequo a Toni Servillo per La grazia e a Valerio Mastandrea per Cinque secondi di Paolo Virzì. Sul fronte degli altri titoli premiati, 40 secondi di Vincenzo Alfieri ha ottenuto tre riconoscimenti, tra cui quello a Francesco Gheghi come miglior attore non protagonista, mentre Primavera di Damiano Michieletto si è imposto come miglior esordio, aggiungendo anche i premi per musica e costumi. Spazio anche alla commedia, con La vita va così di Riccardo Milani premiato come miglior commedia dell’anno e Buen Camino di Gennaro Nunziante indicato come Nastro dell’anno per il ritorno di Checco Zalone. Tra gli interpreti della commedia, i riconoscimenti sono andati a Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne e a Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi.
La serata ha inoltre assegnato Premi Speciali a Giancarlo Giannini, Barbara Bouchet e Mariano Rigillo, mentre Mahmood ha ricevuto il Nastro d’Argento per la migliore canzone originale con Le cose non dette, brano scritto con Marcello Grilli e Paolo Buonvino per l’omonimo film di Gabriele Muccino. Tra i riconoscimenti legati alla scrittura, oltre al premio a Sorrentino per la sceneggiatura di La grazia, il miglior soggetto è andato a La valle dei sorrisi, firmato da Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone. A Giulia Calenda è stato invece assegnato il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura.
I vincitori principali dei Nastri d’Argento 2026
- Miglior film: La grazia di Paolo Sorrentino
- Miglior regia: Paolo Sorrentino per La grazia
- Miglior sceneggiatura: Paolo Sorrentino per La grazia
- Miglior attrice protagonista: Anna Ferzetti per La grazia
- Miglior attore protagonista ex aequo: Toni Servillo per La grazia e Valerio Mastandrea per Cinque secondi
- Miglior attrice non protagonista: Milvia Marigliano per La grazia
- Miglior attore non protagonista: Francesco Gheghi per 40 secondi
- Miglior commedia: La vita va così di Riccardo Milani
- Nastro dell’anno: Buen Camino di Gennaro Nunziante
- Miglior attrice di commedia: Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne
- Miglior attore di commedia: Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi
- Miglior esordio: Primavera di Damiano Michieletto
- Miglior colonna sonora: Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
- Migliori costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone per Primavera
- Migliore fotografia: Daria D’Antonio per La grazia
- Miglior sonoro: Emanuele Cecere e Mirko Perri per La grazia
- Migliore scenografia: Gaspare De Pascali e Carlotta Desmann per Duse
- Miglior montaggio: Vincenzo Alfieri per 40 secondi
- Miglior casting director: Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni per 40 secondi
- Miglior soggetto: Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone per La valle dei sorrisi
- Migliore canzone originale: Le cose non dette, scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino, prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino ed eseguita da Mahmood, per Le cose non dette
- Nastro Speciale: Monica Guerritore per Anna
- Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura: Giulia Calenda
- Premio Speciale BNL BNP Paribas: Margherita Spampinato per Gioia mia
- Premio Guglielmo Biraghi: Beatrice Savignani per Le cose non dette
- Premio Graziella Bonacchi: Adalgisa Manfrida per Ultimo Schiaffo
- Premio Nastri d’Argento – Nuovo Imaie: Tommaso Cassissa e Adriano Moretti per Notte prima degli esami 3.0
- Premio Italo: Francesco Gheghi per 40 secondi
- Premio Speciale: Giancarlo Giannini per Il Vangelo di Giuda
- Premio Speciale: Barbara Bouchet per Finale: Allegro
- Premio Speciale: Mariano Rigillo per La salita
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